Fuoristrada

Enduro Internazionale – Trofeo Enduro Aprilia, Husqvarna e KTM all’EICMA

La seconda giornata di gare all’interno dell’area Moto Live è stata allestita per l’occasione per accogliere al meglio i partecipanti dei trofei enduro monomarca e soprattutto la competizione riservata ai campioni dell’enduro internazionale.


 


Giornata impegnativa per uomini e mezzi, sia per coloro che hanno disputato le gare, sia per coloro che hanno condotto dalla regia il serrato programma giornaliero infatti, dopo che la mattinata era scorsa senza inconvenienti rispettando alla perfezione i serrati tempi imposti dalla diretta televisiva del canale MOTO TV (canale 237 di SKY), un fastidioso quanto forte vento ha costretto gli organizzatori a ritardare il programma pomeridiano di circa 45 minuti per permettere agli uomini dello staff di mettere in sicurezza tutte le strutture che avrebbero potuto risultare pericolose per la grande quantità di pubblico che ha, come sempre, assiepato le tribune.


 


Ripristinate le condizioni migliori per portare a termine il programma, si sono susseguite le manche di qualifica e le finali che hanno decretato i vincitori di ogni singola competizione. Main event della giornata, la gara riservata all’enduro internazionale che ha visto ai nastri di partenza campioni di ogni categoria. Molti i pronostici da parte di tutti gli addetti ai lavori ma, come puntualmente accade, i pronostici sono fatti per non essere rispettati. È stato infatti un outsider ad aggiudicarsi la finalissima disputata sullo spettacolare tracciato realizzato appositamente dalla “benna” magica di Armando Dazzi e dallo staff della Offroad. Neo accasato in casa KTM, il polacco Tadeus Blazusiak si è permesso il lusso di precedere molti blasonati campioni tra cui l’iridato Mika Ahola classificatosi al terzo posto e preceduto dal sorprendente Fabio Mossini. Autore di una prova maiuscola, agevolato dalle caratteristiche del tracciato per molti versi paragonabile ad una gara di motocross, specialità nella quale Mossini ha militato per tutta la sua carriera agonistica, Fabio ha contenuto in maniera ottimale il suo compagno di Team Ahola che ha tentato in tutti i modi di scavalcarlo. Oblucki e Paganon hanno chiuso la top five della finale.


 


Parte integrante del programma Aprila Enduro Champions 2007 si è disputata la gara riservata alle bicilindriche Aprilia RXV 4.5 e 5.5 messe in competizione “una tantum” in classe unica. La vittoria è andata a Simone Agazzi che, vincitore della prima manche e quarto classificato in gara 2 ha meritato il gradino più alto del podio. Podio completato da Pierluigi Valentini che ha conquistato la piazza d’onore (terzo e secondo nelle manche) e gradino più basso della pedana per Alex Zanotti che ha concluso la prima frazione al quinto posto ma ha dominato la manche conclusiva dal primo all’ultimo passaggio.


 


Per la competizione riservata alle Husqvarna, dominatore unico è risultato Marco Feltracco che ha dimostrato una superiorità schiacciante nei confronti dei suoi avversari conquistando indisturbato le due vittorie parziali. Alle sue spalle si è classificato Fulvio Fulcini, secondo e terzo di manche, mentre Riccardo Chiappo ha completato il podio dopo essersi classificato terzo e quarto nelle due frazioni.


 


Trofeo KTM che, giocoforza, si è presentato a Milano a ranghi ridotti dato che oltre 200 partecipanti affollano solitamente le competizioni riservate alle moto austriache. Classifica “open” che ha accolto le varie cilindrate in un’unica sfida. Dopo le qualifiche, è toccato al main event, disputato con una finale unica e senza possibilità di appello, a decretare il vincitore. Vincitore che ha risposto al nome di Maurizio Lenzi che ha dimostrato una ottima predisposizione nell’affrontare gli ostacoli artificiali del tracciato. Giorgio Alberti, autore della hole shot iniziale si è dovuto accodare allo scatenato Lenzi concludendo in piazza d’onore mentre una rimonta degna di nota ha portato Riccardo Ciarpaglini ha completare il podio calcando l’ultimo gradino disponibile.