Fuoristrada

Enduro: gli Assoluti arrivano a L’Aquila per il secondo atto

L’enduro fa tappa nella flagellata provincia aquilana. Ad ospitare la 3^ e 4^ prova il comune di Gioia dei Marsi alle porte del Parco Nazionale d’Abruzzo. Attesi i big della specialità con Meo ed Albergoni a guidare l’assoluta. 

 

Ad un mese dal tragico terremoto che ha devastato L’Aquila e provincia, l’enduro approderà sabato 09 e domenica 10 maggio nel martoriato territorio abruzzese cercando di ottimizzare per un fine settimana l’appellativo di capitale del dolore italiano in quella di enduro italiano visto che il comune di Gioia dei Marsi (73 Km da L’Aquila) diventerà protagonista dell’off road d’alto livello con la 3^ e 4^ prova degli Assoluti d’Italia. Un primo evento al quale seguirà il 04 e 05 luglio prossimo, il ritorno della colorata carovana in Abruzzo per la 4 e penultima tappa a Carsoli (AQ) e il 12 e 13 settembre per la due giorni del tricolore major a Bussi sul Tirino (PE).

Regia dell’evento affidata al moto club Sirente giovane sodalizio istituito nel 2004 e presieduto dal dinamico Pasquale Alfonsi che vanta già sulle spalle un campionato italiano major nel 2007 ed ora si appresta a condurre la maggior espressione del tricolore nazionale che vede battagliare sul filo di lana la crème dell’enduro.

 

Gioia dei Marsi, costituito dall’insieme di tre comunità (Gioia, Casali d’Aschi e Sperone) è un centro della zona sud orientale della Marsica, un’area dell’ entroterra abruzzese che prende il nome dalla popolazione italica che in passato ha abitato l’area, i Marsi. Situata nella Valle del Giovenco solcata dall’omonimo fiume il comune viene anche definito “Porta del Parco Nazionale d’Abruzzo” in quanto, attraversato il suo centro abitato, ci si inserisce subito nel territorio Parco ed il club aquilano ha voluto sfruttato i scenografici comprensori naturalistici per rendere ancora più emozionante ed indimenticabile lo spettacolo che saggeranno i piloti. Quattro i giri previsti per un totale di 200 km. da percorrere. Tre le prove speciali. Dopo esser scesi dalla pedana di partenza allestita in Piazza Savoia i concorrenti entreranno nell’Enduro Test, una tecnica ed interminabile prova in linea di oltre 6 km che li accompagnerà a transitare in uno scenico borgo diroccato, Sperone Vecchio, che da il nome alla località. Pochi chilometri dopo e i riders si sfideranno nel cross-test (3.000 m) a Pescina adagiato su fondo duro e roccioso caratteristicamente lento e guidato, interamente visibile perché disposto su una collina. Appena usciti il controllo orario e appena lasciato alle spalle il centro i piloti si scontreranno nell’ultima prova, l’estrema (1300 m) estratta da un canalone roccioso.

La rumorosa e colorata “combriccola dell’enduro” ravviverà le vie cittadine già da venerdì 08 giorno destinato alle operazioni preliminari (dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17) presso il Centro Sportivo. Mentre la partenza, fissata alle ore 09.00, vedrà salire per primi, i due primatisti della 250 2T Alex Belometti e Michael Pogna rispettivamente al 1° e 2° posto nella graduatoria di campionato.

 

Nelle classifiche di campionato degli Assoluti dopo la tappa inaugurale di Chiusdino (SI), molti tra i favoriti hanno già lanciato la loro zampata. A cominciare dall’avvicente lotta per la vetta assoluta ripartita equamente tra Simone Albergoni (KTM Farioli) sabato e l’italo francese di Husqvarna CH Antoine Meo, domenica. Posizioni invertite anche nella classe dei colossi. La 500 4T ha premiato Fabio Mossini (HM Honda Zanardo) prima e Alex Botturi (KTM Iron Team) poi. Doppiette invece in tutte le altri classi.  Il campione in carica Thomas Oldrati (KTM Farioli) conduce nella 125 2T. Come lui i compagno di casacca Alex Belometti (KTM Farioli) nella 250 2T e Simone Albergoni nella 250 4T, mentre nella 450 4T è il piacentino di HM Honda Zanardo Oscar Balletti a dominare.

 

Duplici successi anche nella Coppa Italia, il trofeo abbinato agli Assoluti e riservato ai piloti privi di titoli di merito. Nella cadetti è Luca Spinelli (Husqvarna) a condurre i giochi, nella Junior il trevigiano Diego Nicoletti (Beta) e tra i Senior il marchigiano Gabriele Pagnoni (TM ). Solo tra i Major il primo gradino del podio ha visto avvicendarsi più protagonisti il ligure Francesco Sibelli (KTM) sabato e Simone Zanon (Yamaha) domenica ma è quest’ultimo a guidare per tre punti di vantaggio.