Motociclismo

Educazione stradale: un percorso educativo completo

 La carta europea della sicurezza stradale individua la “responsabilità condivisa” come miglior mezzo per assicurare l’incolumità dei propri cittadini sulle nostre strade. L’invito della Commissione europea si rivolge a Istituzioni, Autorità, Scuole, Enti e Associazioni sia pubbliche che private per conseguire l’obiettivo di ridurre gli incidenti stradali sul territorio europeo. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha inserito lo studio dell’Educazione civica col nome di “Cittadinanza e Costituzione” e in diverse occasioni ha sottolineato l’importanza di questa disciplina  intesa anche come “insegnamento dell’educazione stradale quanto mai opportuno visto il numero alto di ragazzi che ogni anno sono coinvolti in incidenti” (Mariastella Gelmini, Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca).

Sia la richiesta europea che le indicazioni ministeriali sono state recepite dalla Scuola Secondaria “G. Segantini” di Asso (Co) che, in collaborazione col Moto Club Asso e il Dipartimento di Educazione stradale della FMI propone ai propri alunni un percorso completo di educazione stradale. L’intenzione è quella di contribuire attivamente ad aumentare nei ragazzi il senso di responsabilità, siano essi pedoni, ciclisti o futuri motociclisti.

La settimana scorsa tutti gli alunni delle classi terze della sede di Asso e della sezione staccata “F. Turati” di Canzo hanno partecipato all’incontro tenuto dal Prof. Batelli, Referente regionale di Educazione stradale FMI. Con l’ausilio di presentazioni multimediali, immagini, video e la prova di materiali motociclistici il Prof. Batelli, nelle sue lezioni propone situazioni problematiche a cui gli adolescenti devono dare risposta  individuando le soluzioni. Come alla guida della propria bicicletta o scooter, i ragazzi sono chiamati a compiere delle scelte consapevoli all’insegna della propria e altrui incolumità.

Presenti agli incontri il Presidente del Moto Club Asso Sig. Enrico Corti, i Formatori di Educazione stradale Ballabio Vittorio, Garavaglia Alberto, Moro Gianfranco, Ticcozzelli Oreste, Triulzi Stefano  e, nell’incontro canzese, anche il Presidente del Co. Re. FMI, Ivan Bidorini.

Sono molte le iniziative di educazione stradale messe in campo dall’Istituto Comprensivo di Asso in collaborazione con le agenzie educative del territorio. Nelle scuole primarie e secondarie vengono svolti momenti formativi specifici, con l’intervento della Polizia Municipale. Aumentano ogni anno gli alunni della scuola primaria di Canzo che usufruiscono del Progetto PIEDIBUS grazie al quale imparano le principali regole stradali e raggiungono la sede scolastica accompagnati dai volontari coordinati dall’Amministrazione Comunale.

“Ritengo sia importante sostenere fin dai primi anni di scolarizzazione percorsi educativi mirati per i futuri utenti della strada – dichiara il Dirigente Scolastico dell’I.C. di Asso Maria Serratore – affinché i nostri ragazzi siano più consapevoli dei rischi e maturino un atteggiamento responsabile che consenta loro di vivere l’ambiente strada rispettando le norme che ne regolano l’utilizzo”.

Entusiasti i ragazzi, di cui riportiamo alcuni commenti:

“E’ stato molto interessante e utile, ho imparato che quando si va in moto bisogna avere un certo abbigliamento e anche che con la bici bisogna avere le luci e un abbigliamento adeguato per rendersi visibili agli altri utenti della strada” Alessia

“E’ stata una lezione molto interessante, presentata da persone esperte e molto competenti. E’stata molto istruttiva la  parte relativa alle protezioni passive: giacche, guanti paraschiena e scarpe” Andrea

“Io trovo che sia stata una lezione molto utile e divertente. Ho imparato molte cose e importanti per il mio futuro. Sono contento di avere assistito a questa lezione sia per la sua particolarità che per la sua esclusività. Ringrazio tutti i membri del Motoclub Asso e della FMI per questa esperienza” Francesco

“E’ stato molto istruttivo e utile, soprattutto la parte in cui hanno spiegato l’utilità del casco, i consigli per indossarlo correttamente e i suggerimenti per l’acquisto, grazie a tutti” Martina.

“A me è piaciuto molto, perché ho imparato nuove cose sulla strada e sono più pronta ad affrontare le insidie” Chiara.

“Mi serviranno molto i consigli appresi nelle lezioni quando avrò il motorino, è stato molto utile” Gioele.