Fuoristrada

Dutto 4° nel Mondiale Baja

Nicola Dutto ha conquistato un ottimo quarto posto al Mondiale Baja. Nonostante non abbia partecipato all’ultima tappa del Campionato del Mondo, andata in scena il 16 e 17 ottobre in Marocco con la Merzouga Baja, il pilota cuneese ha chiuso il 2015 a ridosso del podio. Vittima di un incidente nel 2010 che gli ha tolse l’uso delle gambe, Dutto è stato il primo pilota paraplegico a gareggiare in una competizione mondiale al fianco di normodotati, riuscendo a realizzare una grande impresa.

La prima gara del mondiale si è corsa a giugno a Pordenone – proprio dove Nicola ebbe l’incidente – chiusa dal pilota KTM in 12° piazza. La seconda tappa, la Baja Aragon, si è disputata in Spagna su un tracciato durissimo di 1.100 Km, terminata da Dutto al 17° posto. A Vezprem, in Ungheria, è andata in scena la terza tappa nella quale è stato protagonista di una gara perfetta. Nicola ha percorso 630 Km in sole 8h47m, conquistando così la quarta posizione in classifica generale. In Portogallo infine ha affrontato la Baja TT de Idanha-a-Nova: 300 Km completati in appena 5h, risultato che gli ha permesso di consolidare la posizione ai piedi del podio. In tutte le tappe della competizione Nicola è stato assistito come un’ombra da Julian Villarubia, necessario ghost rider che lo ha aiutato nei momenti di maggiore difficoltà.

In merito alle gare disputate Nicola Dutto ha dichiarato: “A Pordenone ho salutato per sempre un po’ di fantasmi; in Spagna, durante la seconda gara, ho cominciato a divertirmi mentre in Ungheria ho guidato quasi come se avessi ancora le gambe funzionanti. In Portogallo ho consolidato la posizione in classifica generale. Solo ora mi sto rendendo conto che ho concluso quarto in una Coppa del Mondo, sono soddisfatto del risultato che è andato oltre le mie aspettative, ma non di molto”. Sui suoi progetti futuri il pilota cuneese ha annunciato: “La prossima sfida sarà il Campionato Americano e il mio obiettivo è quello di prepararmi al meglio per compiere un’altra impresa…l’asta si alza!”.