Motociclismo

Due ruote a Venezia – “Sicuri sulla strada per la vita” in collaborazione con Honda

E’ in corso in questi giorni la quarta edizione del progetto  DUE RUOTE A VENEZIA – SICURI SULLA STRADA PER LA VITA, organizzato dai formatori di educazione stradale FMI del Moto Club Spinea, nella provincia di Venezia, in quella di Padova con la nuova proposta “Occhio alla vita” e nella provincia di Rovigo  con l’iniziativa “Instradiamo i giovani”.


La manifestazione è rivolta ai giovani studenti in età di Patentino delle scuole medie e superiori e costituisce un completamento dei corsi teorici.


 


In occasione di questa manifestazione la FMI ha nuovamente avviato la collaborazione con Honda, che ha fornito il proprio contributo fornendo i mezzi e le protezioni passive necessari per effettuare le prove pratiche. Al momento di guida del ciclomotore sono stati uniti i test dei tempi di reazione del campo visivo ed il controllo della vista dei ragazzi.


 


La prima fase del progetto ha toccato le località di Campodarsego con 180 studenti, Vigonza con circa 100 ragazzi, Dolo con 250 ragazzi, Mira con altrettanti malgrado la pioggia, Cavallino Treporti, ancora con 100 studenti. A Marghera la prova pratica ha coinvolto 200 studenti anche se disturbati dalla pioggia. Le altre tappe che hanno visto la partecipazione anche del Tir Honda si sono svolte all’aereoporto di Padova con 400 studenti, nella piazza centrale della cittadina medioevale di Montagnana con 180 ragazzi e a Mestre nel Parco Albanese con l’ausilio della Polizia Municipale di Venezia, dove il numero dei ragazzi è salito addirittura a 530.


 


Sabato 10 maggio, nella città di Rovigo, ha avuto luogo la giornata della sicurezza nel centro storico, proposta dalla Polizia Locale con l’AMVU ed il Comune di Rovigo, nel corso della quale, alla presenza di 450 studenti, i formatori FMI hanno svolto dimostrazioni sui mezzi di protezione passiva, sull’uso dei caschi, con la possibilità di effettuare i test per il patentino. Inoltre sono state effettuate dai formatori dimostrazioni di frenate e simulazione di incidenti.


 


Successivamente i formatori FMI si sono spostati a Marghera, al Lido di Venezia ed ancora all’Isola di Pellestrina, per ritornare al Lido, dove alle giornate della sicurezza sono state abbinate le serate con i genitori “S.O.S. incidenti – serata delle stelle” con relazioni, musica, poesia volti a far riflettere e meditare sui pericoli e sulla indispensabile formazione alla guida dei giovani utenti.


 


Una giornata è stata organizzata anche nel Veronese ad opera del Moto club Bardolino con un centinaio di studenti di Lazise e Bardolino, a cura dei formatori della FMI  e del Delegato Provinciale Adriano Vezza.


 


Successive tappe dei progetti nelle tre province sono in calendario a Spinea il 30 e 31 maggio, con la iniziativa “Spineatuttinfesta”, a Tribano e a Castelmassa.