Mototurismo

Commissione Turistica FMI. Il resoconto della prima riunione

Venerdì 16 giugno 2017, presso la sala riunioni del Palazzo delle Federazioni Sportive a Roma, si è riunita per la prima volta la nuova Commissione Turistica Nazionale FMI presieduta da Rocco Lopardo.

Hanno preso parte alla riunione il Presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Giovanni Copioli, ed il Segretario Generale, Alberto Rinaldelli.

Tutti presenti gli 11 componenti della Commissione. Oltre al Presidente c’erano i Responsabili: Enzo Grano, organizzazione eventi FMI; Ettore Marco Pirisi, turismo sperimentale; Graziano Lombardi, social media; Damiano Zamana per i Bikers; Davide Biga, turismo overland; Thomas Viale, innovazione tecnologica; Marco Caleffi, progetto Responsabili Manifestazioni Turistiche (RMT); Roberto Trucillo, area comunicazione; Carlo Colombo, turismo sport; Corrado Capra, turismo adventouring; Salvatore Di Pace, progetti speciali. Inoltre era presente Luca Leardi, segreteria Commisione Turistica.

Dopo una breve introduzione di Rocco Lopardo, ha preso la parola il Presidente Giovanni Copioli che ha ringraziato i membri della Commissione per l’ottimo lavoro svolto finora, caratterizzato da una partenza a razzo dell’attività nelle varie branche di competenza, e per l’ottima attività di comunicazione che stanno aumentando il senso di appartenenza alla FMI sia dei motociclisti, sia dei Moto Club.

Alberto Rinaldelli ha evidenziato il grande dinamismo della Commissione Turistica nel primo semestre di attività, sotto la presidenza di Lopardo, elogiando in particolare lo spirito d’iniziativa, la collaborazione con gli altri settori federali e la ricerca di sinergia nell’attività finora svolta. Parlando poi dell’App dedicata ai motociclisti della FMI, il cui progetto è stato illustrato nel corso della riunione da Thomas Viale, Rinaldelli ha sottolineato che la Federazione è un insieme di 40 diverse attività che dovranno trovare un comune denominatore nello sviluppo e realizzazione del software, anche al fine di ottimizzare le risorse economiche.

Rocco Lopardo ha illustrato il nuovo corso nella gestione del movimento turistico con maggiore spazio al territorio attraverso la figura del Referente delle Commissioni Turistiche Regionali e del settore Biker, interfaccia privilegiata con la Commissione Nazionale ed antenna capace di captare le esigenze dei motociclisti e dei Moto Club per poi trasmetterle alla FMI.

L’analisi dell’andamento del turismo ha consentito a Lopardo di evidenziare che a fronte delle 294 manifestazioni con presenza del RMT, si è registrata, nel 2016, la realizzazione di circa altri 300 eventi di aggregazione, non competitivi, caratterizzati da grande partecipazione di moto turisti animati dalla semplice voglia di stare insieme e di fare aggregazione. Un segnale da tenere in debita considerazione per il futuro.

Francesco Mezzasalma, Coordinatore del Dipartimento innovazione e strategie di sviluppo, ha evidenziato al riguardo la necessità di incanalare tali presenze, allo stato attuale non certificabili, anche attraverso nuovo software, in modo da far rimanere traccia della partecipazione di ogni iscritto a tali eventi, così come avviene per le manifestazioni titolate, al fine di seguire questo movimento e monitorarlo per adeguare l’offerta turistica alle esigenze dei motociclisti.

Carlo Colombo ha illustrato alla Commissione Turistica le problematiche e criticità del Turismo Sport, in particolare dei Moto Raid che fanno registrare numeri bassi di partecipazione, stimolando la discussione ed indirizzandola verso la ricerca di soluzioni capaci di incentivare il numero degli iscritti a questo tipo di eventi.

Per il Turismo Adventouring, Corrado Capra ha fornito dati confortanti. Si è partiti nel 2009 con una decina di partecipanti che sono cresciuti, in particolare dal 2013, anno in cui è iniziata l’avventura in FMI, fino ad arrivare agli oltre 900 iscritti ai vari eventi a calendario nel 2016. Un nuovo modo di fare turismo in moto non basato su classifiche e campionati ma sulla sfida con se stessi.

Damiano Zamana ha evidenziato come i Bikers FMI siano oggi più omogeneo rispetto al passato, con un forte senso di appartenenza alla FMI, 84 Moto Club affiliati e 65 manifestazioni a calendario. E’ un mondo composto da oltre 40.000 simpatizzanti che potrà portare molti iscritti in federazione in futuro. Stanno entrando in FMI anche alcuni gruppi Harley Davidson e Free. Data importante il 27 – 28 giugno, quando ci sarà a Roma l’incontro di tutti i referenti regionali, anche in vista della Festa Nazionale Biker 2017.

Zamana ha comunicato, inoltre, alla Commissione, che la Federazione Internazionale Motociclistica da quest’anno avrà l’ultima parola sulla attribuzione del carattere internazionale degli eventi mototuristici, che saranno proposti entro il mese di ottobre dalle Federazioni Nazionali. Per il Campionato del Mondo mototuristico, infine, sono previste 6 / 8 date nei vari continenti e per competere i Moto Club dovranno partecipare ad almeno 3 eventi, di cui 1 dovrà essere in un continente diverso da quello in cui ha sede il Moto Club.

Ettore Pirisi ha evidenziato la possibilità di utilizzare l’esperienza del monto turistico per segnalare agli enti competenti le criticità riscontrate sulle strade, divenendo così osservatorio importante, previa raccolta metodica delle informazioni in un database nazionale. Pirisi, dopo aver illustrato i dettagli del capitolato tecnico tra FMI e Università La Sapienza sullo studio del rischio negli incidenti in cui sono coinvolti motociclisti, ha proposto di inserire iniziative sulla sicurezza stradale nelle manifestazioni turistiche.

Enzo Grano ha fornito i dati sulla partecipazione italiana al Rally Fim 2017 a Sundsval in Svezia che ha fatto registrare l’iscrizione di 71 conduttori e 30 passeggeri, ipotizzando la possibilità di una affermazione della squadra italiana che potrebbe riportare il titolo nel nostro paese. Grano ha anche presentato la maglia azzurra con la scritta Italia che sarà indossata dai centauri e, infine, ha evidenziato il dato positivo di partecipazione al Moto Camp 2017 a Poppi, in Toscana, che prenderà il via lunedì 19 giugno, a cui si sono iscritti oltre 400 motociclisti con molte presenze, in particolare, da Gran Bretagna e Francia.

Per il Turismo Overland, Davide Biga ha evidenziato che le sue iniziative di grandi viaggi, rivolte ad un palcoscenico di nicchia, hanno bisogno di essere maggiormente pubblicizzate nel mondo FMI, così come sarebbe opportuno far conoscere meglio il ruolo da lui svolto e le opportunità offerte ai motociclisti. Tali eventi, vanno sempre più caratterizzandosi come dei pacchetti tutto compreso in collaborazione con i Tour Operator.

Rocco Lopardo ha chiuso la serie d’interventi, illustrando molte novità. In primo luogo il progetto “Donne in motocicletta, il cui primo seminario si è svolto in Puglia per poi proseguire con due corsi in Veneto e successivamente in Piemonte. I prossimi eventi si svolgeranno nelle Marche ed in Toscana.

Ha poi proseguito illustrando le novità regolamentari da proporre e valutare per l’anno turistico 2018, tra cui, particolare importanza avrà il “Trofeo delle Regioni”, una competizione che di anno in anno si svolgerà in una Regione italiana diversa e che metterà in competizione non i singoli Moto Club, ma appunto le Regioni.

L’obiettivo è quello di organizzare un evento annuale che sarà una vera e propria festa del mototurismo, caratterizzata soprattutto da aggregazione e senso di appartenenza. In tale evento si potrebbero valorizzare i prodotti tipici, la cultura, le tradizioni ed il territorio della Regione organizzatrice anche col coinvolgimento degli Enti Turistici locali e delle Istituzioni.

Il Turismo Discovering sarà separato dal concetto di Turismo Adventouring in quanto si svolge soprattutto su strade asfaltate anche se secondarie e prevalentemente di montagna. Novità anche nel campo dei RMT che non potranno più essere scelti tra tesserati ai Moto Club. Sarà istituito un apposito Albo del ruolo e saranno opportunamente formati, soprattutto i nuovi iscritti al ruolo. Le premiazioni annuali dei campionati e trofei dovranno svolgersi entro la fine dell’anno di riferimento, nel mese di dicembre.

Lopardo, infine, ha annunciato l’intenzione di proporre la candidatura dell’Italia per l’organizzazione del Rally Fim 2020.