Fuoristrada

Comitato Quad FMI e Guidosimplex: insieme per un quad accessibile

Allestito dall’importante Azienda romana Guidosimplex un quad del parco mezzi della Scuola FMI con dispositivi adatti alla guida dei diversamente abili: un prototipo per la nuova serie Polaris subito messo a servizio per concretizzare e studiare i progetti legati al Quad e la Disabilità.

 

Quattro ruote, cambio automatico, frenata integrale di serie, portapacchi capiente, facilità di guida: sono queste le caratteristiche che hanno fatto ricadere la scelta di allestimento per diversamente abili sul Polaris Trail Boss 330 del parco mezzi della Scuola di Guida Sicura Quad FMI.

Complice dell’iniziativa la Guidosimplex, una delle più importanti Aziende italiane di produzione di ausili alla guida e al trasporto, che da sessant’anni sperimenta e produce soluzioni di allestimento, rincorrendo il sogno “liberi di guidare”. Oggi la Guidosimplex, che si è tramandata l’esperienza di padre in figlio, vanta una produzione industriale, ma nel realizzare il prototipo per la serie 2010 Polaris è ricorsa all’abilità artigiana, mettendo a punto un mezzo adatto alla guida di conducenti affetti da varie tipologie di handicap senza stravolgere l’estetica del mezzo.

 

Antonio Assirelli, Coordinatore del Comitato Quad FMI, dichiara in proposito: “L’obiettivo è restituire l’emozione del vento in sella e della libertà di movimento a quanti l’hanno persa, per non rinunciare alla passione chiamata sport. Sulla scia dell’entusiasmo dell’Open Day di Fano, lanceremo nel 2010 un secondo evento promozionale legato ai diversamente abili e naturalmente il quad allestito per loro sarà a disposizione in occasione del 1° Raduno Nazionale Quad FMI che si svolgerà in Friuli a metà settembre”.

 

L’allestimento basic di cui è stato dotato il quad FMI comprende tre dispositivi specifici oltre alla frenata integrale sul manubrio destro come da Normativa del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Una comoda pedivella pieghevole per la salita in sella è il primo strumento utile che permette l’approccio del disabile al mezzo in completa autonomia: la pedivella, dimezzando lo spazio che intercorre tra la carrozzina e la sella del quad, permette di salire step by step e la chiusura a scomparsa non comporta alcun intralcio alla guida. La posizione sul mezzo, inoltre, è resa più sicura dall’installazione di uno schienale regolabile in altezza e profondità.

Un portapacchi più spazioso, dotato di una struttura tubolare e delle corde, accoglie la carrozzina sul retro del mezzo, che una volta chiusa e legata può essere trasportata ovunque. Il dispositivo è leggero e resistente ed è studiato per affrontare anche percorsi fuoristradistici (purché non troppo impegnativi) ed è stato appositamente pensato in alternativa ad un normale montacarichi per carrozzina che andrebbe a modificare eccessivamente la distribuzione dei pesi, impossibilitando la guida sullo sterrato.

 

“Siamo soddisfatti delle soluzioni studiate per l’edizione 2010 di un mezzo intramontabile come il Polaris Trail Boss - racconta Fabrizio Venturini, Titolare dell’Azienda - i primi feedback positivi del mezzo sono arrivati già dall’Open Day Quad FMI (Fano – 25 aprile) con l’approccio entusiasta alla guida di alcuni ragazzi paraplegici. Sonderemo le esigenze di mercato in occasione dell’ExpoSanità, la Fiera che si terrà a Bologna dal 26 al 29 maggio, per andare alla scoperta di un potenziale pubblico che possa trovare nuovi stimoli nell’idea di libertà e divertimento legata al quad”.