Collegiale PIN MX a OttobianoIn 60 per preparare il 2015

 La stagione MX 2014 è archiviata. Prima di andare in vacanza però si gettano le basi per preparare al meglio il 2015. Proprio quello che hanno fatto i Piloti di Interesse Nazionale MX al collegiale che si è svolto dal 31 ottobre al 2 novembre sul circuito di Ottobiano. Un appuntamento al quale erano presenti 60 piloti, convocati in base alle classifiche Nazionali e divisi tra le categorie 65, 85 e Under18. Numero che testimonia la validità dell’evento dedicato ai ragazzi che hanno seguito un percorso di formazione territoriale, grazie ai Corsi Teorico Pratici organizzati dal Settore Tecnico FMI insieme ai vari Co. Re.

Per gestire al meglio così tanti piloti, a Ottobiano c’era una squadra composta da 14 Tecnici FMI (8 Tecnici effettivi, più 3 Tecnici affiancati e 3 tirocinanti), oltre al Direttore Tecnico Motocross Thomas Traversini. “Sono davvero soddisfatto – ha raccontato Thomas – sono stati 3 giorni di intenso lavoro e tutto è andato per il meglio, a cominciare dall’affluenza. Avere 60 ragazzi sugli 80 convocati è un dato positivo. Questo raduno sta diventando per noi un appuntamento fisso, fondamentale per preparare al meglio la stagione futura”

Un raduno nel quale si è puntato prevalentemente sulla tecnica, come confermato dallo stesso Traversini: “abbiamo lavorato molto sulla corretta posizione in moto, a cominciare da quella standard per arrivare a quella sui fondi sabbiosi. Abbiamo approfondito poi i vari fondamentali della tecnica di guida, senza tralasciare aspetti come la partenza in gara. Alla fine abbiamo cercato di far mettere in pratica ai ragazzi quanto appreso. Il collegiale si è chiuso infatti con due manche di simulazione gara per ogni categoria”

Diverse categorie e diverse esigenze. A cominciare dai più giovani, quelli della 65cc. Per loro ci sono stati anche momenti ludici. “Per i più piccoli – prosegue Thomas – avevamo previsto anche dei momenti di gioco finalizzati all’apprendimento, per fargli prendere confidenza con la moto, a partire dal corretto modo di rialzarla dopo una caduta. Alcuni dei ragazzi più grandi invece l’anno prossimo cambieranno categoria, e il collegiale è stato un momento importante per loro. Cambiando moto si perdono dei riferimenti. Allenandosi fin da subito con dei tecnici che ti mettono in sella al nuovo mezzo nel modo migliore è un buon vantaggio”

Menzione particolare poi per il circuito, giudicato da Traversini “da 10 e lode per come si prestava al lavoro”, ma soprattutto per i Tecnici presenti, “che vorrei ringraziare – prosegue Thomas – per la buona riuscita del collegiale. Quando lavori con un gruppo di persone preparato e con voglia di fare è tutto più semplice.” A Ottobiano ce n’erano anche di affiancati e tirocinanti, “una scelta che abbiamo fatto proprio per dar loro modo di apprendere sul campo – ha confermato Traversini – e dal mio punto di vista sono andati molto bene. Alcuni di loro sono piloti o ex piloti di grande esperienza, che hanno tantissimo da dare ai nostri ragazzi”. Una scelta che fa parte del programma di formazione e aggiornamento dei Quadri Tecnici prevista dal Settore Tecnico FMI.

La presenza di tecnici in affiancamento e tirocinanti sul campo (detta anche formazione continua) è volta infatti a migliorare il loro livello di qualificazione e di sviluppo professionale, in quanto assicura la giusta capacità competitiva e adattabilità ai cambiamenti ambientali, tecnologici, sportivi ed organizzativi.

Tornando ai piloti, ora per loro è tempo di riposarsi, ma non troppo. I Tecnici FMI hanno fornito  loro una serie di spunti sui quali lavorare durante l’inverno, prima che i tornei nei quali saranno impegnati (sia italiani che europei) comincino per davvero.