Mototurismo

Coast to Coast, Maxi Tour FMI 2013L’avventura continua

 Continuiamo con i reportage in diretta  dagli Stati Uniti d’America , dai nostri mototuristi in pieno viaggio-avventura , tra il Lago Michigan, Sturgis e le Montagne Rocciose.

La Motovacanza organizzata per FMI/Commissione Turistica da MBC Touring di Roma prosegue come da programma.

 

Report 3

Lasciamo Chicago costeggiando il lago Michigan, in una zona bellissima di ville e campus universitari, e raggiungiamo Millwaukee, patria delle Harley, di cui visitiamo il museo e il negozio, e di Happy Days, una statua di Fonzie ne ricorda i fasti. Quindi dirigiamo a ovest attraversando le grandi praterie dove vivevano i Sioux, passiamo il Missisipi e il Missouri, grandi da far sembrare il nostro Po un fiumiciattolo, e visitiamo il fortino di Pipestone e la citta’ del 1880 location di Balla coi lupi, infine passiamo nel parco delle Badlands e raggiungiamo Rapid City.

Da qui una rapida escursione a Sturgis, purtroppo e’l’ultimo giorno del mitico raduno e, causa anche il brutto tempo, la gran parte dei bikers se ne sono gia’ andati, inffatti sono due giorni che sulla corsia opposta e’ un fiume ininterrotto di moto, in ogni caso e’ una emozione essere qui

 

Report 4

Lasciamo le monotone interstatali per inoltrarci sulle Black Hills, presto ci appaiono i volti giganteschi dei 4 presidenti scolpiti sul Monte Ruschmore, qualche miglio ancora e un nuovo volto di roccia, il naso aquilino non lascia dubbi: e’ il gran capo Crazy Horse; per contrappasso entriamo nel Custer National Park, nelle praterie sconfinate troviamo di tutto: branchi di cervi e longhorn, cani della prateria e una mandria di bisonti ai lati della strada, ogni tanto uno parte al galoppo, meglio non trovarsi sul suo percorso.

Cominciamo a salire sulle Montagne Rocciose, bellissima strada a curve e ampi tornanti per salire agli oltre 3.600 mt del Cedar Pass, peccato piova e faccia un freddo cane; quando si ridiscende altre praterie, cervi e cerbiatti, ma niente bisonti, dalle terre dei Sioux andiamo verso quelle dei Navajo; sullo sfondo appaiono le tipiche mesa, piatte e rossicce, e presto entriamo nel Canyon del Colorado, anticipo del Gran Canyon che vedremo fra qualche giorno, percorrerne il fondo, fra il fiume e la parete a picco, e’ un’emozione incredibile, quando poi arriva il tramonto ad accendere il rosso delle rocce lo spettacolo e’ indescrivibile.