Fuoristrada

CNF – La riunione di Arsié con i motoclub veneti

Importante partecipazione alla riunione di Arsiè, che il Comitato Regionale Veneto F. M. I. ha organizzato sabato scorso , in collaborazione con la Commissione Normative Fuoristrada.
Il Presidente del Co.Re. Veneto Luigi Favarato ha fatto gli onori di casa , presentando il Sindaco Ivano Faoro, un parterre costituito dai Moto Clubs Ardosa, Collalto, Gaerne, Grifo, La Marca Trevigiana, Pradegai, Schio, Val Chiampo, le società impegnate nel settore Fuoristrada che hanno risposto all’invito e dalla Presidente del Gruppo Commissari di gara Sandra Meret, dai Consiglieri federali Franco Gualdi ed Ivano Zatta, dal Presidente CoRe Trentino Giorgio Endrizzi, dal Tecnico FMI Gionni Fossati.
Il Referente regionale Veneto, nonchè promoter nazionale Enduro , Tony Mori ha introdotto la conferenza inerente le normative e problematiche degli sport Off Road; spiegando la composizione e la storia della C.N.F, la sua mission, l’attuale lavoro nei confronti del Corpo Forestale dello stato e del Ministero dell’ambiente.
Mori ha spiegato con competenza la direttiva europea Natura 2000 , l’impatto che potrà avere la Rete Escursionistica Veneta, non dimenticando la sua creatura “Impatto zero”, progetto portato avanti a livello nazionale con Lifegate.
Animi surriscaldati sul problema del momento , la targa, ma anche in questo caso è stato spiegato chiaramente l’avanzamento dei contatti portati avanti dalla F.M.I. e lo stato dell’arte.
Il Coordinatore della C.N.F Marco Marcellino ha aggiunto alla lunga e completa presentazione di Mori alcuni consigli, linee guida che in tutta la penisola dovranno essere portate avanti dalle strutture territoriali federali e sociali, come il miglior utilizzo del centro documentazione dati del sito federmoto.it, della ortodossa applicazione del concetto di strada derivante dalla sentenza 2002 della Cassazione, del nuovo livello delle rivalità ambientalistiche, della fortemente consigliata  mappatura GPS dei percorsi di gara e non solo, del controllo capillare sul territorio del proliferare delle reti escursionistiche,  della creazione di gruppi volontari dell’ambiente e di tracciati ed aree permanenti, nonchè contare su validi consulenti legali e tecnici per le nuove sfide che ci attendono.
Lo scopo di informare le associazioni venete è stato raggiunto, il Co. Re. e la C. N. F. del Veneto collaboreranno a partire da Arsiè per raggiungere anche quelle società che non sono intervenute in questa occasione,  ma speriamo che la prossima volta siano presenti , poichè il menefreghismo non è più permesso per praticare i nostri sport , sia a livello agonistico che ricreativo,  ma bisogna tutti partecipare e dare il proprio contributo.