Fuoristrada

CNF – Incontro a Matelica fra i Referenti di Marche, Toscana e Umbria

Si sono incontrati a Matelica, in occasione della terza prova di Campionato Italiano Enduro Under 23 e Senior, i Referenti delle tre regioni per un confronto sulle problematiche legate all’off road, in rappresentanza della C.N.F. Tony Mori (Referente C. N. F. Veneto ).
Incontro/confronto organizzato dal  Referente della regione Marche Stefano  Ronconi ; presenti i colleghi delle regioni limitrofe, Alessandro Marini per la Toscana e Giorgio Minelli  per l’Umbria , il MC Simoncini Racing, il MC Attiggio, il MC Camerino,  il MC Valdibure,  il MC Racing Terni, il MC Foligno e la Axiver.
Molto importante e di grande attualità l’ordine del giorno, che spaziava dalle Normative regionali, in tema di ambiente, delle rispettive regioni (Marche, Toscana e Umbria), alla compatibilità delle leggi sopracitate con gli sport fuoristrada a motore, non per ultimo l’ormai affannoso problema dell’obbligo della  targa sui motocicli off road,  ed infine l’istituzione di una regolamentazione interna promossa dagli enduristi che regoli attraverso una sorta di decalogo la  pratica di questo sport.
Dopo la breve introduzione di Ronconi, giusto per rompere il ghiaccio, ha preso la parola Roberto Romoli del Team 2MR ed organizzatore di svariati eventi motociclistici, che vanno dalle gare più semplici all’organizzazione del mondiale enduro di Terni, il quale si è dimostrato molto preoccupato della situazione che stiamo vivendo con particolare attenzione all’obbligo della targa montata in maniera fissa sulla moto che, come ha osservato, il problema vero non è il mettere o non mettere la targa quanto al fatto che in caso di smarrimento diventa davvero problematico ed oneroso per il pilota dover, per chissà quante volte, reimmatricolare il mezzo, e non possiamo neanche dargli torto.
Ottimo invece il rapporto sul territorio, aggiunge Minelli, con l’ambiente ed in particolare con il Corpo Forestale dello Stato, dove, da sempre, c’è un consolidato rapporto di amicizia e di collaborazione.
Dito sulla piaga invece l’intervento di Alessandro Marini sul tema del concetto di strada dove secondo quanto sostiene non ci sono problemi nella sua regione, nel senso che tutto ciò che è mappato, ovviamente come strada, è anche percorribile da mezzi a motore; secondo la C.N.F. questa interpretazione deve essere verificata in sede territoriale , il miglior consiglio è discuterne con gli organi competenti territoriali.
Ha chiuso la carrellata degli interventi Tony Mori  portando a conoscenza i presenti su quello e quanto la F. M. I. sta facendo per il settore delle normative legate al fuori strada.
In conclusione , ringraziando Ronconi per aver organizzato questo incontro, dopochè il primo a Perugia era stato difficile per le condizioni nevose, il seguente snobbato da molti Moto Club;  nel terzo si sperava una numerosa partecipazione, anche abbinandolo ad una manifestazione sportiva, ed invece ancora una volta la C.N.F. deve riscontrare il disinteresse dei più verso le iniziative a protezione e favore delle specialità fuoristradistiche.
Ringraziamo chi ha partecipato e speriamo che gli assenti abbiano avuto torto e la prossima volta non facciano mancare il proprio supporto di idee ed opinioni.