Velocità

CIV 2016: al via i test di Misano

Prima giornata di prove per i protagonisti del Campionato

I motori sono di nuovo accesi. Il Misano World Circuit ha ospitato oggi la prima giornata di test del CIV 2016, che riparte da una classe SBK con tanti protagonisti, a cominciare dal Campione 2015, quel Michele Pirro che, ancora su Ducati Barni Racing, ha dato il via ai lavori per ripetersi anche in questa annata. “L’anno scorso è stata una stagione importante – ha dichiarato Pirro – sono tornato al CIV dopo un paio d’anni in una categoria che non avevo mai fatto e sono riuscito a conquistare il titolo. Ripetersi sarà più difficile, gli avversari sono più agguerriti e preparati, a cominciare da Baiocco e dal mio compagno di squadra Ivan (Goi). Poi ci saranno anche Aprilia e le Yamaha. I rivali non mancano”. A puntare al titolo sarà anche Matteo Baiocco con la Ducati del Team Motocorsa: “In passato ho già vinto, ma quest’anno non sarà facile, c’è un pacchetto di 6-7 piloti molto validi. Quest’avventura col Team Motocorsa è nata anche per provare a rivincere il titolo con Pirelli, io con loro ho sempre corso e sarebbe bello riportarli davanti. È una bella sfida”. Una sfida che coinvolgerà costruttori di pneumatici e diverse case, a partire dall’Aprilia della Nuova M2 Racing di Tamburini e Calia. “Inizia una nuova avventura – ha raccontato Tamburini – nuovo team, nuova moto, nuovi pneumatici. La priorità di questi giorni è provare le coperture Michelin, prendere confidenza con la RSV4 che ha un bel potenziale e fare chilometri. Come Kevin (Calia) sarò impegnato anche sul fronte del Mondiale Superstock 1000 per cui sono molto motivato”. Non si nasconde invece il compagno di squadra, Kevin Calia: “Punto a vincere. Conosco già la moto, mentre stiamo lavorando per trovare il miglior assetto con le Michelin. Il feeling è già buono e non vedo l’ora di cominciare”. Oltre all’Aprilia ci sarà da tenere d’occhio anche la Yamaha di Russo e Marino, il quale ha dichiarato: “Sono contento di competere nel Campionato italiano. Il livello tecnico è molto alto e punto a giocarmela con gli altri piloti ufficiali, in particolare Pirro, Baiocco, ma anche Tamburini e Calia. La mia priorità resta però il mondiale Superstock per cui cercherò di non prendermi troppi rischi. Arrivo infatti da un anno difficile che mi ha visto fuori per tante gare a seguito della frattura all’avambraccio”.

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