Cairoli (MX1) e Guarneri (MX2) i Re di Ponte a Egola

Giornata meteo altalenante per il terzo round degli Internazionali d’Italia dove Antonio Cairoli ha veramente fatto “il bello ed il cattivo tempo” adeguandosi al mutare delle condizioni meteo. Il siciliano ha dominato la MX1 con due schiaccianti vittorie, mentre la vittoria assoluta della MX2 è andata a vantaggio di uno scatenato Davide Guarneri. A Federico Bracesco la vittoria nella under 19.


 


Apertura del programma domenicale riservata, come solito, ai ragazzini terribili dell’under 19. E’ stato Federico Bracesco a dominare le due frazioni riservate alle giovani leve. Sul podio dell’assoluta lo hanno accompagnato Giacomo Del Segato, secondo e terzo di manche, e Antonio Mancuso terzo e secondo nelle due frazioni.


 


Apertura per le categorie maggiori riservata alla MX1 che ha visto allinearsi al cancello, in pole position, Tony Cairoli seguito da Alex Salvini che ha tentato invano di strappargli la migliore prestazione cronometrica durante il warm up del mattino. Cairoli ha subito messo in chiaro le cose conquistando la “hole shot” che lo ha proiettato verso un monologo assoluto fino alla bandiera a scacchi. Autore del giro veloce, al quarto passaggio, il pilota del Team Yamaha Red Bull De Carli non ha avuto rivali. Ha tentato invano Marc Dereuver, di colmare il gap, ma Cairoli ha risposto a suon di giri veloci agli attacchi dell’olandese che si è dovuto accontentare della piazza d’onore. Terzo al termine, il redivivo Cristian Beggi che, presente in gara in forma strettamente privata e sprovvisto ancora di supporto da parte di alcun team, ha comunque dimostrato che le sue capacità tecniche possono ancora portarlo “nei piani” alti delle classifiche. Costante e premiato dal quarto posto lo svizzero in forza al Team Martin, Julien Bill.


 


MX2 in grande spolvero, dopo un warm up combattutissimo che ha visto primeggiare Matti Seistola, seguito da Manuel Monni, leader di classifica generale dopo le prime due prove.


Silver Action Team in evidenza allo start con Jeremy Tarroux e Angelo Pellegrini a comandare il gruppo che hanno preceduto Manuel Monni fino a metà del tempo di gara quando, il perugino ha rotto gli indugi scavalcando Pellegrini ed iniziando la rimonta su Tarroux. Rimonta che non gli è comunque riuscita, dato il distacco accumulato durante i giri precedenti. Rimonta che invece è riuscita a Davide Guarneri che si è aggiudicato la terza posizione. Da segnalare l’ottimo recupero di Matti Seistola che, caduto dopo il via, ha chiuso al quarto posto la frazione.


 


Seconda parte di giornata all’insegna del fango. Durante la pausa, una fitta pioggia è scesa sul crossdromo Santa Barbara rendendo difficili le condizioni di gara. Al via della seconda manche riservata alla MX1, è stato il “solito” Cairoli a prendere il comando del gruppo fin dalla prima curva, seguito come un ombra da Marc De Reuver fermamente convinto a contendere al rivale-amico la vittoria. Talmente convinto e motivato che è stato autore del miglior crono, di gara 2, al secondo passaggio. Cairoli ha risposto, con la sua migliore prestazione sul giro, al passaggio seguente, ma è stato capace di mantenere un ritmo elevato anche nei passaggi e seguire, distanziando il rivale con il passare dei giri. Ottimo terzo posto per Alex Salvini che ha mantenuto la posizione acquisita allo start. In rimonta, dalla sesta piazza iniziale, Cristian Beggi che ha concluso ottimo quarto. Podio di giornata quindi per Cairoli, De Reuver e Beggi.


 


A chiusura della giornata è toccato ai piloti della MX2 “tuffarsi” nel mare di fango del tracciato, reso al limite della praticabilità dalla poderose MX1. La seconda frazione delle piccole 4 tempi è stata una vera “lotteria”. È stato Gianluca Martini a prendere il comando delle operazioni riuscendo a tenere le fila fino al sesto passaggio quando è scivolato perdendo in un solo colpo tre posizioni. Ha subito approfittato della situazione Davide Guarneri che si è portato al comando su uno strepitoso Marco Maddii tallonato da Manuel Monni. Al decimo passaggio è stato proprio Maddii ad approfittare di un errore di Guarneri che è stato però abile a non perdere il ritmo di gara ed a riportarsi al comando dopo due giri fino a transitare per primo sotto la bandiera a scacchi. Alle sue spalle un sorprendente, e soprattutto sorpreso, Marco Maddii che è riuscito ad arginare il tentativo di rimonta di Monni, terzo al termine. Ottima comunque la prestazione di Gianluca Martini che ha concluso in quarta posizione. Soltanto sesto, il vincitore di gara 1, Jeremy Tarroux autore di una serie di errori che lo hanno escluso dalla lotta per la vittoria assoluta. Podio di giornata con Davide Guarneri, Manuel Monni e Jeremy Tarroux, nell’ordine.


Sono state circa 5.000 le presenze registrate nel week end di gare che hanno fatto da cornice a splendide e concitate competizioni. Ottima la regia del Moto Club Pellicorse che è stato chiamato ad una vera e propria prova “di forza”, soprattutto dopo le piogge cadute a metà giornata. Prova ottimamente superata da parte dei “pellicorsiani” guidati dal neo presidente Giorgio Sardi, anche, e soprattutto, per merito del lavoro di preparazione del tracciato svolto durante il week end. Tutti hanno dimostrato una tenacia ed una professionalità degna di nota, reggendo bene il confronto con delle condizioni climatiche al limite dell’impossibile e controllando ogni singolo aspetto della manifestazione, fino all’epilogo.


 


Gli Internazionali d’Italia si trasferiscono nelle Marche, a Cingoli (MC), dove il prossimo fine settimana si svolgerà il quarto dei sei appuntamenti previsti.

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