Fuoristrada

C.I. Motorally – Graziani “duca” del Montefeltro

Gara durissima il secondo appuntamento con il Campionato Motorally. A Borgo Pace partono in 215, ma il terreno pesantissimo costringe a dei tagli di percorso e a molti ritiri tra i partecipanti. Due le prove speciali, per complessivi quaranta chilometri, nelle quali svetta Matteo Graziani davanti ad Andrea Mancini e ad Alex Zanotti.

Dopo il positivo debutto di Chianciano Terme, il Campionato Italiano Motorally è approdato con la seconda prova a Borgo Pace, paesino sull’Appennino marchigiano immerso tra prati, boschi e strette vallate. Il maltempo ha trasformato la gara organizzata dal Moto Club Montefeltro, già impegnativa sulla carta, in una specie di girone dantesco di fango e mulattiere, che ha costretto gli organizzatori a fare letteralmente i salti mortali per riuscire a far svolgere regolarmente la prova.

Fortunatamente alla domenica la nebbia ha lasciato il posto al sole, ma il terreno molto pesante ha causato parecchi problemi ai piloti, soprattutto nel trasferimento. Molti i ritiri dei 215 partenti, che hanno confermato l’elevato numero della prima prova e quindi il buon momento che sta vivendo il Motorally.

I terreni prettamente enduristici non hanno ovviamente impensierito i top driver e soprattutto Matteo Graziani (KTM-Il Team) che è tornato alla vittoria grazie al miglior tempo in entrambe le prove speciali. Solo otto secondi lo hanno separato dallo storico rivale Andrea Mancini (Husqvarna-CF Racing), secondo in entrambe le speciali, che si è rifatto della prova negativa di Chianciano. Sul terzo gradino del podio è invece salito Alex Zanotti (Aprilia-Team Giofil), terzo e quarto nelle due speciali, davanti al vincitore della prima gara, Niccolò Pietribiasi (KTM-Motorstore), un po’ in difficoltà per aver dovuto aprire la strada in due prove impegnative sia per la guida che per la navigazione.

La quinta posizione è andata alla new entry del campionato, l’aretino Glauco Ciarpaglini (Beta-Dirt Racing) che grazie alla sua esperienza nell’enduro ha saputo volare nel fango e nelle pietraie marchigiane. Alle sue spalle Stefano “Stecca” Danesi, altro valido endurista elbano che ha chiuso davanti a Mirko Goi, Paolo Mendotti e Mirko Pavan.

Il Campionato Italiano si sposta ora un po’ più a sud, in Abruzzo. Il 2 maggio a Gioia dei Marsi è in programma il terzo appuntamento, abbinato al Campionato Italiano Raid TT che prevede tre giorni da sogno sulle montagne abruzzesi.