Fuoristrada

C.I. Enduro Under23/Senior Eletti gli ultimi Campioni

A Rufina (FI) sono stati assegnati gli ultimi tricolori. Titolo italiano per Andrea Mayr, Davide Roggeri, Diego Nicoletti, Jacopo Cerutti, Mc Trial David Fornaroli, Nicolas Pellegrinelli, Jonathan Zecchin, Anna Sappino, Mc Treviglio e il Team Diligenti, che si vanno ad aggiungere ai già titolati Matteo Pavoni, Davide Soreca, Tommaso Montanari e Guido Conforti.

Tre linee, in puro stile Enduro, sono state le protagoniste della giornata di ieri. Al loro interno infatti, si sono consumate le ultime battaglie della stagione 2013, che hanno portato all’assegnazione degli ultimi titoli vaganti. Dopo le appassionanti sfide combattute ad Andora (SV), Donoratico (LI), Pievebovigliana (MC) e Spoleto (PG) il circus dell’Enduro italiano è approdato ieri a Rufina, provincia di Firenze, per dare vita alla quinta ed ultima prova della stagione del tricolore Under23/Senior.
Alla regia della manifestazione il Motoclub A.M. Colli Fiorentini, coadiuvato dal presidente Roberto Corsini, che, alla prima esperienza a livello nazionale, ha saputo regalare ai 195 atleti al via una prova davvero impegnativa, con tre Enduro Test disposti lungo un tracciato di circa 55 km sviluppato nelle colline circondanti Rufina.

Intense e agguerrite le battaglie offerte dai principali attori del tricolore Under23/Senior in questo ultimo weekend di ottobre. Ad incidere il proprio nome sull’albo d’oro dell’Enduro nazionale nel tricolore Senior Andrea Mayr (E1 2T), Davide Roggeri (E1 4T), Diego Nicoletti (E2), Jacopo Cerutti (E3) e il Motoclub Trial David Fornaroli, mentre nel campionato Under23 a marchiare a fuoco il proprio nome negli annali Matteo Pavoni (50), Davide Soreca (125 Cadetti), Nicolas Pellegrinelli (E1 2T), Tommaso Montanari (E1 4T), Guido Conforti (E3), Jonathan Zecchin (E3), Anna Sappino (Lady), il Motoclub Treviglio e il Team Diligenti.

Assegnato ufficialmente il Trofeo Davide Amerio, premio messo in palio dal Motoclub Trial David Fornaroli, in ricordo dell’amico Davide, prematuramente scomparso qualche anno fa e consegnato al vincitore virtuale della classifica Assoluta Under23, vinta quest’anno dal fresco campione italiano ed europeo, Nicolas Pellegrinelli.

CAMPIONATO ITALIANO SENIOR

È stato un solo punto a decretare le sorti della stagione 2013 per quanto riguarda la classe E1 2T.
La zampata finale l’ha data Andrea Mayr (HM Honda) che con grande determinazione s’impone su Maurizio Lenzi (KTM), vincendo sia la giornata che il suo primo titolo tricolore. Terza posizione per Duccio Graziani (KTM), che termina la sua gara a meno di un secondo da Lenzi.
Nella E1 4T, nonostante la vittoria di giornata, nulla da fare per Giuliano Falgari (HM Honda Future Trial Team) che conclude il suo campionato al secondo posto, dietro al neo campione italiano Davide Roggeri (Suzuki), giunto secondo ieri. Terza posizione per Andrea Marco Serafini su Yamaha.
En plein per Diego Nicoletti (Beta) che fa sua la vetta del podio della E2 per la quinta volta in questa stagione, precedendo Marco Casucci (KTM) e Luca Marcotulli (HM Honda Future Trial Team). Nella E3, la battaglia è stata davvero una di quelle al cardiopalma. Dopo essersi alternati per tutta la stagione il gradino più alto del podio, giungendo a Rufina con un solo punto di differenza, Jacopo Cerutti (TM Mephisto) e Maurizio Facchin (KTM) hanno dato vita ad un’intensa lotta. Giornata e campionato conquistati dal lombardo Cerutti, che ha preceduto di 43 secondi il portacolori de La Marca Trevigiana, Facchin. Ritiro per problemi meccanici per Paolo Bernardi (HM Honda), che riesce comunque a mantenere il terzo posto in campionato, mentre la medaglia di bronzo della giornata è andata a Matteo Valentinuzzi (HM Honda).
Tra i Club, a sventolare la bandiera verde bianco rossa il motoclub Trial David Fornaroli (Lenzi, Falgari, Nicoletti, Marcotulli), primo davanti all’Intimiano Natale Noseda (Mayr, Bassi, Cerutti) e a La Marca Trevigiana (Zecchin, Graziani, Facchin).

CAMPIONATO ITALIANO UNDER23

Lotta apertissima nella E1 2T, con il cronometro che a fine giornata ha dato ragione a Nicolas Pellegrinelli (KTM Diligenti-Treviglio), che si aggiudica la classe davanti a Riccardo Crippa (Yamaha Gaiardoni) e Nicolò Bruschi (Yamaha Miglio), mentre nella E1 4T Tommaso Montanari (KTM Diligenti-Treviglio) colleziona un personale en plein di vittorie vincendo anche l’ultima tappa di Rufina davanti a Andrea Castellana (HM Honda TRS) e Simone Zaffaroni (Yamaha Miglio).
Cinque su cinque anche per Guido Conforti (KTM Treviglio), trionfatore della E2 con quasi due minuti di vantaggio su Nicola Piccinini (Husaberg) e Alessandro Talamo (KTM). Voglia di riscatto per Jonathan Zecchin (Husaberg GP Motorsport) che, dopo aver perso il tricolore lo scorso anno per soli tre secondi, riesce a dominare la giornata aggiudicandosi altresì il campionato, con un’ottima performance in gara. Quasi un minuto e mezzo han dato ragione al pilota veneto, che fa sua la gara davanti a Mattia Ferrari (KTM) e Ivan Boezi (KTM Diligenti-Treviglio). Giornata negativa per Andrea Balboni, tabella numero 601 in quest’ultima tappa, e costretto al ritiro proprio all’ultimo giro.
Nella 125 Cadetti, primo posto per Michele Marchelli (Husaberg GP Motorsport), vincitore davanti al campione italiano Davide Soreca (Yamaha Boano), che ha voluto essere presente all’ultimo round di stagione a pochi giorni dalla rimozione del gesso del piede destro. Terzo posto per Mirko Spandre (KTM).
Nella 50 codice, medaglia d’oro per Matteo Merli (Beta), mentre al secondo e terzo posto troviamo Ivan Coniglio (RigoMoto) e Matteo Pavoni, entrambi su Suzuki Valenti.
Tra le Lady, a spuntarla Anna Sappino (HM Honda TRS) che si aggiudica il suo settimo titolo nazionale precedendo Cristina Marrocco (Yamaha), protagonista di una splendida stagione. Gradino più basso del podio per Susanna Grasso (KTM).
La formazione del Motoclub Treviglio trionfa tra i club grazie a Pellegrineli, Montanari, Conforti e Aresi mettendosi alle spalle il Motoclub Trial David Fornaroli (Bruschi, Castellana, Maule, Marchelli) e il Motoclub Costa Volpino (Spandre, Volpi, Merli). Tra i team, Inno di Mameli per il Diligenti Racing Team di Pellegrinelli, Montanari, Boezi.

Con un sentito e caloroso applauso durante le premiazioni è stato ricordato un caro amico dell’Enduro, Walter Roggeri, scomparso lo scorso 1 ottobre a Olbia, dove si stava svolgendo la Sei Giorni di Enduro.
Un titolo davvero speciale per Davide del quale, siamo certi, papà Walter ne è molto orgoglioso!

Terminata la stagione, c’è ancora tempo per festeggiare i nostri campioni italiani: l’appuntamento è infatti per il prossimo 23 novembre all’Hotel Quadrante Europa di Verona per la cerimonia di premiazione dei tricolori 2013!