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BOLZANO – Progetto di Educazione Civica e stradale

Il “Progetto di educazione civica e stradale”, promosso dal vicepresidente della Provincia, Christian Tommasini, e dall’Intendenza scolastica italiana in collaborazione con il Comitato Provinciale della Federmoto e Polizia stradale, è stato proposto alle scuole secondarie di II grado ed ha coinvolto circa 1.300 ragazzi di 14 Istituti superiori ed oltre 70 classi.

 

L’Intendenza scolastica italiana, in collaborazione con il Comitato Provinciale della Federazione Motociclistica Italiana (FMI) e la Polizia Stradale di Bolzano, ha proposto in questo anno scolastico alle seconde e terze classi delle scuole secondarie di II grado un progetto di educazione continua nell’ambito della sicurezza stradale.

 

“È infatti importante” ha sottolineato nel suo intervento il vicepresidente della Provincia, Christian Tommasini, “che le conoscenze e le competenze dell’utente della strada progrediscano continuamente, dall’infanzia fino al conseguimento della patente, in funzione delle sue capacità. L’educazione stradale e l’educazione civica sono elementi fondamentali per formare cittadini responsabili e consapevoli”.

 

Il Progetto “Educazione civica e stradale” ha coinvolto circa 1300 alunni, degli istituti superiori del capoluogo (Liceo Classico G. Carducci, Liceo Scientifico Torricelli, Liceo Pedagocico Artistico Pascoli, ITC Battisti, ITI Galilei, IPSCT Dè Medici, Liceo Scientifico Europeo Rainerum, Liceo della comunicazione Toniolo, ITC Walther, Liceo Linguistico Marcelline), di Bressanone (Liceo Classico Alighieri, IPSEAT Falcone e Borsellino), di Brunico (Liceo Classico Cantore) e di Merano (Sc. Prof. Alberghiera Ritz, Liceo Scientifico Pascal, Liceo Classico Carducci, ITC Pisano, Liceo Pedagogico).

 

Questo progetto, unico nel suo genere in Italia, rientra nelle linee strategiche di educazione alla cittadinanza proposte dall’assessore ed ha un taglio non prettamente di educazione stradale ma piuttosto di educazione alla mobilità ed alla convivenza. Il tema conduttore è quello della libertà di movimento, nel rispetto delle regole civili, di se stessi, del prossimo. Naturalmente comprendendo aspetti relativi alla mobilità ed alla prevenzione di situazioni di potenziale pericolo a seguito di condizioni psico-fisiche non adeguate.

 

Nel corso degli incontri, insegnanti di autoscuola, agenti della Polizia Stradale di Bolzano e operatori di FMI hanno sviluppato, con i ragazzi e gli insegnanti referenti, temi quali il rispetto delle regole e l’importanza della condizione psico-fisica ottimale nella conduzione di qualsiasi mezzo. Sono stati affrontati anche argomenti come il rispetto dell’ambiente (suono, rumore, economia nell’uso dei mezzi, emissioni nocive ed inquinanti) ed i comportamenti da assumere in caso di incidente.

 

A conclusione del progetto, è stato bandito un concorso d’idee, dal titolo “Muoversi in libertà, nel rispetto delle regole”. L’assessore alla scuola e formazione professionale in lingua italiana, Christian Tommasini, ha premiato oggi con buoni di acquisto di libri o attrezzature informatiche gli studenti vincitori:

1° premio: alla classe 2^A, indirizzo sociale, del Liceo pedagogico ed artistico “Giovanni Pascoli” di Bz con l’elaborato multimediale “Muoversi in libertà nel rispetto delle regole”,

2° premio: alunna Harfi Ferdaous classe 3^D, indirizzo artistico, del Liceo pedagogico ed artistico “Giovanni Pascoli” di Bz con l’elaborato multimediale “Caschiamoci”

3° premio: alunna Aderenti Adele della classe 2^ pedagogico del Liceo classico “G. Carducci” di Merano con un elaborato artistico.

 

Un attestato di merito è stato inoltre consegnato alla scuola media “Vittorio Alfieri” di Bolzano, per aver partecipato al concorso con elaborati artistici di qualità, pur non essendo stata direttamente interessata dal progetto, che si riferiva esclusivamente alle superiori.

 

Hanno preso parte alla conferenza stampa oltre al vicepresidente della Provincia, la sovrintendente scolastica, Nicoletta Minnei, Dino Santi, in rappresentanza della Federazione Motocicistica Italiana, Gabriele Valdi, sovrintendente della Polizia Stradale Compartimento di Bolzano, Giorgio Adami, esperto di guida sicura e le docenti Franceschini e Lovato responsabili rispettivamente per le scuole superiori e le medie.