Fuoristrada

Assoluti Enduro. Si torna a correre

Salvini e Meo in testa

Nel weekend (27-28 giugni) tornano gli Assoluti d’Italia dopo tre mesi dall’ultima tappa durante i quali i protagonisti della disciplina ci hanno regalato spettacolo nel Campionato del Mondo, che proprio lo scorso weekend ha fatto tappa in Italia, a Rovetta.

Alex Salvini, Matthew Phillips, Antoine Meo, Thomas Oldrati, Eero Remes, Giacomo Redondi sono solo alcuni dei nomi iridati che compongono i 180 iscritti che si sfideranno a Fabbrica Curone (in provincia di Alessandria) nell’anello di 45 km preparato dal Motoclub Vittorio Alfieri, organizzatore dell’evento, in collaborazione con i Motoclubs Ceva, Azeglio, Valli Tortonesi, Acqui Terme e Valle Staffora.

All’interno del tracciato, ripetuto per quattro volte, sono predisposte tre prove speciali: un Enduro Test, un Cross Test ed una Extreme Test, valida per il Trofeo X-Cup Brema – Honda RedMoto.

L’apertura ufficiale del paddock è fissata per venerdì 26 giugno, mentre le operazioni preliminari si svolgeranno sabato 27 dalle ore 10.30 alle ore 16.00. L’area training sarà accessibile sia venerdì (dalle 15.00 alle 18.00) che sabato (dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00). Per vedere in azione i campioni delle due ruote tassellate dovremmo attendere domenica mattina, con i piloti impegnati in un trasferimento tutto in sottobosco che accompagnerà i concorrenti all’Enduro Test che, con i suoi 5000 metri di lunghezza, impegnerà gli atleti tra radici e pietraie. A seguire pit stop al C.O., situato in località Selvapiana, terminato il quale sarà subito la volta del Cross Test. Altri due chilometri di trasferimento prima di raggiungere l’ultima speciale, l’Extreme Test, disegnata tra sottobosco e calanchi naturali.

In campionato, Meo e Salvini a parte, che conducono la loro categoria e l’assoluta con un punteggio pieno di 100, nelle altre classi la musica cambia, con distacchi molto meno contenuti rispetto alle categorie dei portacolori di KTM e Honda Redmoto.

Partendo dalla E1, con la leadership di Simone Albergoni. Il pilota KE Moto, dopo la doppietta di Spoleto, guida la classe con 83 punti contro gli 81 del giovane Alessandro Battig (Honda Redmoto), vincitore della prima e terza prova del campionato. Leggermente più staccato Rudy Moroni (Sherco CH Racing), terzo con 67 punti, alla ricerca della sua prima vittoria 2015. Poco distante Maurizio Micheluz (Husqvarna Rigomoto) e Gianluca Martini (Miglio Yamaha Yamalube), quarto e quinto e 62 e 61 lunghezze.

La E2 è un affare di Alex Salvini (Honda Redmoto), secondo Nicolò Mori (KTM Farioli) con 85 punti. Al terzo posto con 61 lunghezze troviamo Maurizio Gerini (Honda RS moto), diviso oramai tra Enduro e Motorally, e splendido protagonista del GP d’Italia a Rovetta. Nella E3 dovrà stringere i denti a causa di un ginocchio dolorante Thomas Oldrati (Husqvarna BBM Racing), infortunatosi proprio nel GP di casa del Mondiale Enduro. Il portacolori Husqvarna deve difendere il primato in campionato che ad oggi conduce con 94 punti, contro i 91 di Manuel Monni (TM Factory). La terza posizione è occupata da un altro pilota Fiamme Oro, Oscar Balletti, mentre al quarto posto troviamo Deny Philippaerts (Beta Boano), a meno dieci dal pilota del Team KTM Farioli.

Tra i giovani della Junior a guidare il campionato è Giacomo Redondi (Beta Factory) con 97 punti. Al secondo posto il pilota di Bordighera, Davide Soreca (Beta Boano), che di punti ne ha 86. Se il primo è alla ricerca della conferma dopo i successi di Lignano e Spoleto, il secondo ha molta voglia di riscatto in sella a una moto tutta nuova. In terza posizione con 73 lunghezze il pilota GP Motorsport Matteo Bresolin

Nella Youth Cup Mirko Spandre si trova al comando con 94 punti; il pilota KTM Farioli, reduce da due GP iridati ottimi con la conquista del podio sia in Grecia che in Italia, dovrà difendersi da Emanuele Facchetti (KTM), secondo con 75 punti. Sul gradino più basso del podio nella graduatoria generale Matteo Pavoni (KTM), con 67 punti conquistati nel cinque round precedenti.

Nella Stranieri, cosi come nell’Assoluta, in testa troviamo Antoine Meo (KTM Farioli), pronto a far sempre più sua questa stagione. Nella categoria riservata ai piloti esteri, la seconda e terza posizione sono occupate da Eero Remes (TM Factory) e da Matthew Phillips con 71 e 60 punti. Nella generale la seconda posizione è tutta di Alex Salvini, mentre il terzo posto è di Eero Remes.

Salterà il sesto appuntamento degli Assoluti d’Italia il portacolori Beta Johnny Aubert, rientrato in Francia per alcune cure alla schiena, ancora dolorante dopo la rovinosa caduta nel Gran Premio di Portogallo dello scorso maggio che lo ha costretto al ritiro sia in Grecia che a Rovetta. Non sarà presente a Fabbrica Curone neanche Matti Seistola che dopo i GP iridati affrontati con la mano sinistra fratturata si concede un periodo di riposo in vista della trasferta belga del prossimo 12 luglio.

Molto interessanti anche le sfide della Coppa Italia con i piloti che si trovano a pochissima distanza uno dall’altro, fino ad essere addirittura separati da un solo punto, come nel caso della Major con Simone Fiaccadori (Husqvarna) leader con 76 lunghezze, contro le 75 del diretto avversario Mirko Colombo (KTM). Da tener sott’occhio anche Marco De Rocchi (Beta), terzo a meno 5 dalla vetta del podio.

Quattro sono i punti che separano Igor Sonzogni (KTM) da Marco Montelaghi (KTM), i due maggiori pretendenti della categoria Junior. Il terzo posto è occupato attualmente da Francesco Pavoni (KTM), ma molto lontano dai primi due in classifica. Nella Senior a guidare il campionato Andreas Pfeifer su Gas Gas con 94 punti, contro gli 80 di Francesco Pasqualetti (TM), secondo in graduatoria. Gradino più basso del podio per Alberto Cicalò (Yamaha) con 63 punti conquistati. Nella classe riservata ai più piccoli, la Cadetti, leadership per Fabio Gobbi (KTM GP Motorsport), in testa con un buon margine di vantaggio su Alberto Capoferri (Yamaha), secondo a meno 14 dalla vetta. Il pilota della Scuderia Norelli BG dovrà star ben attento a Maurizio Martinelli (KTM), attualmente terzo a quattro punti di distacco.