Fuoristrada

Assoluti Enduro. Doppietta di Watson a Lignano

Gli Assoluti d’Italia di Enduro hanno dato spettacolo questo fine settimana a Lignano Sabbiadoro (UD). Ieri con la prima giornata di gare, oggi con una prova a in stile Enduro Country davanti ad un numeroso pubblico. In entrambe le occasioni, ha vinto il britannico Nathan Watson.

Dopo la consueta prova diurna di ieri con le classiche speciali al Luna Park e sulla spiaggia, i piloti ieri sera si sono sfidati nell’anello estremo, preparato sempre dal Motocub Sabbiadoro, per cinque giri. Partenze stile Motocross, passaggi impegnativi su tronchi e sassi, e il terreno sabbioso di Lignano Pineta sono stati gli ingredienti di una serata strepitosa. I piloti si sono sfidati spalla a spalla in batterie elettrizzanti, iniziate con i riders della Coppa Italia per concludersi poi con i migliori piloti degli Assoluti d’Italia.

Ad aggiudicarsi la prima tappa dell’X-CUP Maxxis – Galfer 2017 è stato Nathan Watson (KTM) che in questo primo weekend di Assoluti d’Italia non ha lasciato nulla agli avversari. Il pilota KTM infatti, dopo essersi imposto nella prima giornata di gara e nella prova serale, oggi ha messo la firma anche nell’Enduro Country. Partito al comando, Watson non ha più lasciato la prima posizione, vincendo questa prima due ore sulla sabbia completando 11 giri e rifilando un distacco di 5 minuti a Christophe Charlier (Husqvarna), secondo classificato. In terza posizione troviamo il pilota di casa Maurizio Micheluz (Husqvarna), seguito da Simone Albergoni (KE Moto) e dal campione europeo 2016 Brad Freeman. Completano la top ten Guarneri (Honda Redmoto), Salvini (Beta Motor), Moroni (KTM Farioli), Sanders (KTM) e Oldrati (Husqvarna BBM). Problemi alla moto per Giacomo Redondi (Honda Redmoto), in lotta per la piazza d’onore fino a mezz’ora prima della conclusione.

Ma prima degli Assoluti d’Italia, a scaldare il pubblico accorso a Lignano Sabbiadoro sono stati i concorrenti della Coppa Italia. Il più veloce sulla sabbia dorata della località friulana è stato Giorgio Viglino (KTM), seguito a 28 secondi da Gianluca Caroli (KTM) e Michele Giannone (Husqvarna).