Fuoristrada

Assoluti d’Italia: un Team Italia da “Top – Ten”

Ancora belle soddisfazioni giungono dagli azzurrini impegnati sabato e domenica nel maggior campionato nazionale corso a Castiglion Fiorentino. Venerdì Gerini e Traversi ospiti in una radio locale.


 


La seconda tappa degli Assoluti d’Italia disputata a sabato 14 e domenica 15 a Castiglion Fiorentino, cittadina dagli affascinanti lineamenti etruschi, ha offerto davvero un bel bilancio con i piloti del Team Italia in grado di farsi valere egregiamente nel confronto con i migliori della specialità a livello internazionale in un contesto degno di questo campionato, massima espressione del tricolore, grazie alla sapiente regia moto club Castiglion Fiorentino Fabrizio Meoni con sette ore di gara sabato e sei domenica, oltre 30 minuti di prove cronometrate suddivise in tre speciali al giro. Un banco di prova arduo che ha confermato quello che di bello si era già intravisto nella prova d’avvio a Bussi sul Tirino (PE). A cominciare dal combattimento davvero emozionante tra i due colleghi Jonathan Manzi e Michael Pogna fatto di sana, quasi affettuosa competizione visto che una volta messa la moto in parco chiuso per l’indomani ed indossati scarponcini e zainetto si danno appuntamento con l’assistente tecnico federale Fabrizio Ferretti e con tutti gli altri azzurrini per visionare insieme ancora un volta le prove speciali per ricercare quella traiettoria che potrebbe far guadagnare secondi preziosi, perché nell’enduro la lotta è unicamente con il cronometro. Accumunati dall’azzurro del Team Italia, entrambi cavalieri delle 125 2t Husqvarna curate da Mucci Racing e decorati del titolo italiano di categoria ma soprattutto ambedue desiderosi di emergere puntando all’alta classifica i due si sono tallonati nelle due giornate di gara. Manzi davvero veloce sabato con il suo 4° posto dietro al talentuoso Oldrati, regala una performance incredibile tanto da togliersi la soddisfazione di vincere addirittura la prova estrema del secondo giro precedendo uno specialista come Bazzurri e segnare due terzi posti in altre speciali. Dietro di lui e quindi  5°, finisce Pogna, un altro giovane in grado di sudare sette camicie per portare a casa punti importanti e dimostrare il suo valore. Domenica piazzamenti bissati per i due amici. Anche la 6^ piazza sia sabato che domenica è ad appannaggio del Team Italia grazie al simpatico Mattia Traversi di Ktm GP Motorsport che si aggancia in questa trasferta toscana ai top five segnando uno speranzoso balzo in avanti e riducendo i distacchi con i due compagni velocisti. Davide Roggeri (Ktm Gp Motorsport) l’altro pilota schierato nell’ottavo di litro arranca leggermente sabato con un 11esimo posto trasformatosi domenica in un buon 9° posto con tempi da 5° e 6° posto di classe nello scavato cross-test.


Piazzamenti importanti anche per Maurizio Gerini che in sella alla sua Husqvarna 250 4t si trova a gareggiare in una classe con senatori quali Albergoni, Belometti e Micheluz ed i nuovi arrivati dal cross Cherubini e Mossini. Sabato ottiene la 7^ piazza a pochi secondi da Cominotto, sesto, mentre domenica chiude in 8^ posizione.


Non riesce ancora ad esprimersi al meglio Luca Bertolotti (Ktm GP Motorsport) ostacolato dalla voglia di strafare e dalla perturbabilità che lo inducono a commettere qualche errore di troppo. Sabato nella 250 2t non riesce ad andare oltre alla 13esima piazza mentre domenica cade malamamente procurandosi una brutta contusione al polso che lo consiglia a ritirarsi.


 


Non dimenticheranno facilmente la gara aretina Maurizio Gerini e Mattia Traversi. Grazie alla loro simpatica e spontanea loquacità i due piloti sono stati invitati insieme al presidente del moto club Barbagli, il coordinatore nazionale Franco Gualdi, il promoter dell’enduro nazionale Tony Mori e d il commissario Tecnico Gionni Fossati nella trasmissione radiofonica locale OndaBlu illustrando la specialità e dribblando con abilità le domande della conduttrice.


 


Nota di merito per i sei piloti del Team Italia che come altri concorrenti hanno preso il via a Castiglion Fiorentino con il lutto al braccio per la tragica scomparsa avvenuta venerdì 07 dell’endurista Marco Badiali (48 anni di Modena) in seguito all’impatto con un filo spinato teso a 150 cm da terra tra due pali di ferro lungo un sentiero di montagna nell’Appennino che spesso percorreva con gli amici.


 


Ci sarà comunque poco tempo per rifiatare. Mercoledì 25 aprile, il Team Italia sarà di nuovo in gara, questa volta nella seconda prova del Campionato italiano Under23 in programma a Pistoia, pronto a riconfermare la leadership nella 125 4t con Manzi e nella 125 2t Cadetti con Pogna seguito da Roggeri, mentre tenteranno l’attacco alla cima Gerini nella Unica 4t e Traversi nella 125 2t Junior.