Fuoristrada

Assoluti d’Italia Hard Trial – A Castellinaldo

In una domenica caldissima, a Castellinaldo (CN) ospiti del Real Moto Club si è disputata la seconda prova degli Assoluti d’Italia con la concomitanza mattutina del CITOJ ossia il Campionato Italiano Juniores, lo stesso appuntamento è stato però stravolto quando, nel pomeriggio del sabato, è arrivata la tremenda notizia della scomparsa di Giulio Mauri che di questo Trial ne era l’anima.
Tutto lo staff ne è rimasto sconvolto, ma ben conoscendo cosa Giulio avrebbe voluto, si è deciso di continuare, anche se questo, ad alcuni, è parso una mancanza di rispetto, ma cosi non è. Sicuramente, il trial che tutti noi amiamo, ha dato a Giulio, un segno: il suo lavoro non è andato perso, anzi prosegue.
La cronaca, rispettosamente magra, poiché festa non era e non doveva essere, vede un pomeriggio di gara con degli interpreti d’eccezione, primo tra tutti Adam Raga (Gas Gas). Il pluri Campione del Mondo, per la prima volta presente a una gara di Hard Trial Italiana, vince la categoria HTR1, anche se il nostro Matteo Grattarola (Gas Gas) lo ha avvicinato di molto anzi lo ha ben impensierito soprattutto al primo giro sopravanzandolo, ma dieci punti avuti per la perdita del cartellino segnapunti lo hanno gravemente penalizzato. Gran gara, comunque la sua, come riconosciuto dallo stesso Raga che ha evidenziato l’ottimo livello dei nostri piloti oggi. Daniele Maurino (Ossa) terzo e secondo italiano, Giacomo Saleri (Beta) quarto, Fabio Lenzi (Beta) quinto, raccolti in un fazzoletto di punti ( sei) confermano quanto sopra detto. Dani Oliveras (Ossa) chiude la graduatoria dei piloti sotto i quaranta punti, dopo un primo giro che lo esclude dalla lotta per il podio. Nella HTR2 si riconferma leader Matteo Poli (Ossa) mentre crolla Filippo Locca (Beta) il suo posto (secondo) lo prende Samuele Zuccali (Beta) che precede Francesco Xompero (Beta) di un solo piede. Prima partecipazione, e prima vittoria per Andrea Soulier nella HTR3, il quale precede quest’oggi, Riccardo Cattaneo, entrambi su moto Ossa mentre il gradino basso del podio è per Davide Zaccagnini (Beta).
Unici degli Juniores a correre sulle stesse zone pomeridiane dei HTR3, erano gli A, ossia il Top di categoria che vedevano in Marco Fioletti (Scorpa) il vincitore al suo fianco come secondo Matteo Zampieri (Beta), terzo era Luca Petrella (Sherco). Se questi Juniores correvano di pomeriggio, di mattino gli interpreti erano i restanti Juniores e le ragazze. Per loro, nove zone apposite, molto belle, e due giri di gara. La Femminile vedeva quattro interpreti e nettamente sopra di tutte si collocava Sara Trentini (Beta) mentre Martina Balducchi con la sua Scorpa era seconda, con un alto, come punteggio, secondo giro.
Staccata di molto, era Giulia Kasermann (Gas Gas) che però precedeva una Elisa Peretti (Gas Gas) poco combattiva. I piccolissimi della Juniores E vedevano sul podio il trio Giacomo Xompero,Cristian Bassi e Salvatore Scopelliti tutti su Beta, mentre nella D1 era sempre Veronica Reigl a dominare su Edoardo Portigliatti e Luca Poncia anche qui tutte Beta le moto.
Un giro a tre piedi collocava Francesco Marchetti (Beta) primo nella C1 mentre Zana Fabio (Gas Gas) e Simone Ansaloni (Sherco) riempivano il podio. Netta vittoria, con un giro a un solo errore, per Mattia Tabarelli che staccava bene il secondo Nicolò Reigl, per loro due Beta come moto, mentre era Gas Gas il terzo Carlo Alberto Rabino. Ultimi i piloti della categoria B e qui Manuel Copetti (Scorpa) che con Carlo Minot (Beta) erano gli unici a fare un giro netto, lo precedeva di quattro punti andando a vincere, mentre era Marco Pedrinazzi a salire sul podio come terzo. Presente anche Lorenzo Menichetti che in sella alla sua moto elettrica unica nell’Open chiudeva una giornata un poco travagliata.