Fuoristrada

Assoluti di Enduro: a Bobbio oltre 200 i partenti per l’atto finale

Fra i ciotoli del fiume Trebbia ed il torrente Bobbio (Piacenza), domenica 30 settembre si chiudono gli Assoluti e l’appaiata Coppa Italia. Occhi puntati sulla 125 2T unico titolo di classe assegnare.


 


Sta per calare il sipario anche sugli Assoluti d’Italia. Dopo il Mondiale, il MiniEnduro e il Major anche la massima espressione dei campionati nazionali, dopo una lunga pausa estiva si appresta a mettere il sigillo sulla stagione 2007. Spetta a Bobbio, località piacentina lambita dall’omonimo torrente e situata sulla sponda sinistra del fiume Trebbia, ai piedi del Monte Penice il decoroso compito domenica 30 settembre. Una gara che, vuoi per i suggestivi comprensori sempre molto apprezzati dagli enduristi, vuoi per la particolarità di avere un solo giorno di gara, segna già un trionfo sulla carta con un numero record di partenti. Ben 210 infatti gli iscritti nonostante quella piacentina rappresenti la nona ed ultima tappa di stagione e gran parte dei titoli siano già stati assegnati.


 


Un gran lavoro si prospetta quindi per il moto club Bobbio, decisamente collaudato in panorama nazionale per aver curato la regia di svariati campionati italiani di categoria e che per questo week end agonistico grazie al supporto del mc. Ponte dell’Olio ha predisposto un percorso scenografico ed impegnativo con prove altrettanto emozionanti. La gara si svilupperà su 4 giri da 50 km e si prospetta una prova per veri polsi di ferro. Alla partenza seguirà subito dopo 1 km infatti il veloce Cross-Test (4.000 m.) in zona S.Martino, adagiato su due pratoni prevalentemente piani e solamente 3 km dopo i piloti entreranno nell’Enduro-Test (3.000 m) a San Salvatore e si proietteranno tra mulattiere in salita e discesa caratterizzate da fondo ciottoloso. Dopo 20 km. circa si chiuderà il primo settore con il Controllo Orario in in località Filippazzi per poi sfidarsi nella prova Estrema (1.300 m.) ricavata all’interno della Cava dei Gerbidi.


 


Il weekend agonistico si inaugurerà venerdì 28 con l’apertura alle ore 10.00 del paddock allestito in Piazza XXV Aprile (nota come Piazza Corniate) e con le operazioni preliminari dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00. La giornata prenderà poi dalle ore 21.00 una piega musicale con il concerto dei “Locos Jones” band giovanile di Bobbio. Inoltre grazie alla gustosa collaborazione con il Bar Rosy saranno disponibili da venerdì a domenica assortiti buffet eno-gastronomici.


 



Una vera passerella di campioni si riverseranno quindi tra le vie medievali di Bobbio, e saranno molti a fregiarsi del fresco titolo tricolore conquistato lo scorso giugno a Matelica, a cominciare dal 27enne Supercampione francese Johnnj Aubert (UFO Corse Yamaha), Andrea Belotti (KTM Farioli) nella quarto di litro, il vice campione mondiale Simone Albergoni (UFO Corse Yamaha) con il suo quarto titolo nella 250 4T, l’aretino della 450 4T Fabrizio Dini (UFO Corse Yamaha) alla sua prima incoronazione nell’enduro e Alex Botturi (HM-Honda Zanardo) che dopo una serie di titoli nella quattroemezzo spodesta lo specialista della 500 4T Fabio Farioli. Non dormiranno sonni tranquilli sabato i due pretendenti dell’ottavo di litro Thomas Oldrati (KTM Farioli) e Roberto Bazzurri (Husqvarna CH). La 125 2T è infatti l’unica classe a non conoscere ancora il proprio protagonista. Una lotta tra generazioni, “il Nuovo” rappresentato dalla talentuosa mascotte in arancione che guida con più 14, sul “Vecchio” senatore Bazzu che nella piccola cilindrata di titoli ne ha firmati quattro.  La gara piacentina darà l’opportunità inoltre di mettersi in mostra a chi, magari per sfortuna, non ha saputo cogliere maggiori soddisfazioni durante l’anno. Spazio quindi per gli outsider.  


 


Anche nella Coppa Italia, poche le sorprese riposte sul gradino più alto. Tutte e tre le classi sono state infattii consegnate ai rispettivi protagonisti nella precedente prova di Matelica (MC). Ricordiamo Maurizio Lenzi (KTM-Iron Team) per la classe 1, Roberto Rota (Hm-Honda TRS) per la 2 e Mauro Rolli (KTM) nella classe 3.