Fuoristrada

Assoluti di Enduro – A Bella vince Salminen, Manzi primo italiano

Il pilota dell’Husqvarna e otto volte campione del Mondo Juha Salminen che incanta il pubblico di Bella (PZ), palcoscenico di questa prima tappa 2012 e conquista la prima prova degli Assoluti d’Italia.
Scattate le ore 9.00 di questa mattina, da Piazza Plebiscito a Bella, in provincia di Potenza, si è dato il via ufficiale alla nuova stagione agonistica del massimo campionato dello scenario italiano: gli Assoluti d’Italia.
Il cuore della Lucania, con le sue verdi ed incontaminate colline, ha fatto da palcoscenico naturale alle tre impegnative prove speciali presenti lungo i 55 km di percorso disegnato dagli uomini del Motoclub Only Team, coadiuvati dal suo presidente Roberto Cristiano.
Ad aprire ufficialmente la manifestazione è stata un’importante conferenza stampa, svoltasi nella giornata di ieri, dove all’interno è stato presentato un nuovo progetto nato tra Axiver e SME (Stato Maggiore dell’Esercito). Questo nuovo progetto vedrà la presenza a cinque o sei manifestazioni dei campionati italiani di Enduro delle Forze Armate che, attraverso uno stand appositamente allestito, faranno una campagna di marketing e reclutamento verso coloro che intendendo intraprendere la carriera militare.  Il progetto presentato da Tony Mori ed illustrato nel dettaglio dal Capitano Francesco Giampà, è un’importante passo in avanti per il rapporto tra mondo dell’Enduro ed istituzioni.
Ad intervenire alla conferenza sono stati anche il presidente del moto club organizzatore, Roberto Cristiano, in forze all’Esercito della Regione Basilicata, ed il sindaco di Bella, il tutto alla presenza di televisioni e stampa locali.
Una gara davvero impegnativa quella svolta dai 111 piloti al via, i quali si sono cimentati in tre speciali molto selettive. La linea è stata la prova che ha messo maggiormente in difficoltà i concorrenti, con una lunghezza di quasi 15 minuti e resa anche più dura dall’abbondante pioggia caduta durante la settimana, la quale ha reso il terreno molto fangoso. Proprio a causa del fango è stato annullato l’ultimo passaggio in linea per gli Assoluti d’Italia, mentre a completare il giro sono state due prove altrettanto impegnative: l’estrema ed il fettucciato.
Non poteva non firmare l’assoluta di giornata la “leggenda” dell’enduro internazionale: l’otto volte iridato Juha Salminen (Husqvana) che fa registrare un totale di 52’23”88, rifilando alle sue spalle uno strepitoso Jonathan Manzi (KTM Bordone-Ferrari) ed il portacolori delle Fiamme Oro Oscar Balletti (Beta).
Sfortuna per Simone Albergoni (HM Honda Zanardo), quarto di giornata causa un minuto di penalità per la prova fonometrica, dopo che aveva fatto suo il secondo posto assoluto. Minuto che però non gli ha impedito di conquistare la classe E1 dove però è da segnalare il ritiro di Thomas Oldrati (KTM Bordone-Ferrari) a causa rottura della moto. Seconda posizione per Alessio Paoli (Suzuki Rigo Moto) che riesce a precedere di soli 2 secondi un ottimo Mattia Traversi (Suzuki).
Nella classe E1 2T, riservata ai piloti Under23 con moto 125 2t, vittoria per il portacolori dell’Iron Racing Team Giacomo Redondi (KTM) che si aggiudica la giornata davanti Matteo Bresolin (Husaberg GP Motorsport) e Davide Soreca (Yamaha Boano).
Bellissima la battaglia che ci offerto la E2, con la sfida tra Jonathan Manzi, Oscar Balletti e Alex Salvini.
Ad avere la meglio è stato il bergamasco Manzi (KTM Bordone-Ferrari) che per soli sei secondi precede il portacolori della Beta Balletti, mentre la terza posizione è occupata dal pilota dell’Husqvarna Alex Salvini, che riesce a conquistare la medaglia di bronzo nonostante la penalità di un minuto per la fonometrica.
Zampata vincente nella E3 per Andrea Belotti (KTM Iron Racing Team) il quale si aggiudica la gara davanti ad un sorprendente Mirko Gritti (KTM) e con il neo arrivo nel mondo dell’Enduro Manuel Monni (KTM Farioli) che fa suo il terzo posto.
Juha Salminen, oltre ad aggiudicarsi l’assoluta, conquista anche la classe Stranieri, seguito dai connazionali finlandesi Eero Remes (KTM Farioli) e Matti Seistola (Husqvarna).
Primo posto a pari punti per il Motoclub Trial David Fornaroli (Belotti, Paoli, Salvini, Moroni) e il G.S. Fiamme Oro Milano (Albergoni, Monni, Oldrati, Beconi) che concludono entrambi con 52 punti, seguito dal Motoclub Lumezzane a 46. Vittoria di giornata per l’Iron Racing Team con Belotti, Redondi, Trainini e Mossini.
Nella Coppa Italia vittoria per Alberto Rizzini (Husaberg) tra i Cadetti che precede Fabio Pampaloni (TM) e Patrick Grigis (KTM), mentre tra gli Junior si aggiudica la giornata Gabriel Franzetti su KTM seguito da Simone Martini (Yamaha Boano) e Francesco Cailotto (Husqvarna).
Nei Senior prima posizione per Marco Luvisetto (KTM), con Mirco Giorgini (HM Honda Cavallini Team) e Luca Gualdani (TM), rispettivamente al secondo e terzo posto. Ad occupare il gradino più alto del podio della classe Major troviamo Ferdinando Eufemia (TM) seguito da Giordano Rossi ed Agostino Volpi, su KTM e HM Honda.
Domani il via della seconda giornata di gara, sempre a partire dalle ore nove, da Piazza Plebiscito, Bella (PZ).