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Ania Campus a Napoli

Terza tappa nazionale, la seconda in Campania dopo Caserta

Terza tappa per il Tour ANIA Campus a Napoli, città che presenta molte delle problematiche trattate nel corso della nostra lezione di educazione stradale: il traffico nelle ore di punta in centro è convulso e disordinato, il fondo stradale è molto spesso irregolare e degradato, le regole comportamentali sono molto distanti da quelle prescritte dal codice della strada. La viabilità alterna zone centrali a traffico lento ricche di incroci con angoli ciechi a raccordi spesso pericolosi con superstrade che collegano il centro con le aree periferiche.

A rappresentare la FMI era la stessa squadra di Caserta, ovvero Vincenzo Mancini e Michele Piemontese, coordinati da Enrico Garino. Questa volta i ragazzi provenivano dal primo e secondo anno di un Liceo Scientifico e la loro quasi totalità non aveva mai ancora guidato un ciclomotore.

Se da una parte, a fine lezione, le insegnanti mostravano gratitudine per l’opportunità data ai ragazzi da questa esperienza, sottolineando l’opportunità di inserire i temi presentati nell’offerta formativa della scuola, i ragazzi dall’altra si mostravano particolarmente colpiti dai concetti legati alla visibilità passiva e alla guida difensiva.
Ricordiamo che ANIA Campus è un progetto di educazione stradale che riunisce Fondazione ANIA, Polizia di Stato e Federazione Motociclistica Italiana, con il supporto del Dipartimento delle Politiche Giovanili.

Audio – Intervista agli studenti

 

Audio – Intervista agli insegnanti