Fuoristrada

ALTO ADIGE – Intenso fine settimana motociclistico

Grande successo al  “XXVI Giro delle Dolomiti” e ottimi risultati dei velocisti alla prova di Alpe Adria a Rijeka

Tradizione oramai consolidata del Motoclub MOTOR’S SPORTING DI Laives (BZ) che ha splendidamente organizzato, sabato 25 e domenica 26 giugno, la 26° edizione del “Motogiro delle Dolomiti”, evento di aggregazione mototuristica che ha richiamato oltre 160 moto nella Bassa Atesina.

Laives, con Sindaco dott. Di Fede, vice sindaco rag. Ceschini ed assessore allo Sport in testa, è stata teatro della sfilata dei motociclisti nelle strade della città, partiti poi per lo splendido giro nelle valli del Trentino Alto Adige. Ritorno nel tardo pomeriggio per l’assegnazione di riconoscimenti e premi ai motociclisti arrivati da tante parti d’Italia e qualcuno anche dall’estero, poiché l’evento era anche sotto l’egida di Alpe Adria.

Più che soddisfatti il Presidente Franco Manzana ed il responsabile della manifestazione Marco Casagrande, con i tanti collaboratori che hanno contribuito alla perfetta riuscita di tutto, lavorando alacremente per accogliere al meglio tutti i motociclisti arrivati, seguendoli sul percorso.

Appuntamento al prossimo anno, per un’altra edizione, con percorso nuovo ed interessante.

Provincia piccola, l’Alto Adige-Suedtirol, e priva d’impianti, ma non per questo senza piloti in grado di confrontarsi al meglio nell’impegnativo Campionato di Velocità di Alpe Adria.

Due portacolori dei Motoclub AREA 24 e ST hanno preso parte alla gara di velocità sull’impianto di Grobnik, in Croazia, nella classe 100 Superstock. Denis Dalpiaz, Presidente del Motoclub AREA 24, con la sua Honda 1000, ha incontrato fin dalle prove libere del venerdì pomeriggio problemi con il cambio. Ciononostante ha terminato brillantemente al 9° posto, ma conquistando la terza piazza nella speciale classifica riservata ai piloti del Triveneto.

Bella prestazione anche del portacolori del MOTOCLUB ST Roberto Montagnin che, con la sua BMW, è stato autore di ottimi tempi e di un brillante piazzamento nella forte classe 1000 STK.

Importante presenza, oltre che del Presidente del Comitato Alpe Adria Luigi Favarato, anche del consigliere federale Franco Gualdi, che ha preso contato con i tanti piloti italiani presenti, sia delle moto moderne che di quelle d’epoca, presenti alla gara di Alpe Adria, contorno al Mondiale sidecar.