Motitalia

Allargare la Base – Maggio 2009

Esistono tesserati ed appassionati. Vorremmo convincere i secondi a partecipare in numero sempre maggiore alla vita federale. Per convincerli e’ necessario offrire loro i servizi che richiedono 

Cosa bisogna fare (e come) per entrare in contatto con nuovi appassionati ed utenti?
Ecco una delle domande che ricorrono oggi in Federazione.
Per la quale abbiamo già la risposta: bisogna riuscire ad offrire una gamma di attività e servizi che rispondano ai bisogni dei motociclisti, specie di quelli che ancora non ci conoscono.
Il problema vero è come fare a riempire lo spazio che c’è tra la domanda e la risposta.
Questa è una delle attività cui stiamo dedicando tempo e risorse, fin dall’inizio del nuovo quadriennio. La prime “mosse” risalgono peraltro allo scorso anno: l’esempio più evidente è stata la creazione del Trofeo del Mediterraneo, nato per agevolare lo sviluppo dell’attività sportiva nelle piste meno attive. Da quella esperienza sono derivati nel 2009 i Trofei Centro Sud motocross, enduro e supermoto.
Ma gli obiettivi sono decisamente più ambiziosi. Ecco perché è stata creata la Commissione Sviluppo Attività Sportiva, con il compito di individuare nuove tipologie di attività, promuovendole negli ambiti più diversi, coinvolgendo gli appassionati di primissimo livello. Lo stesso spirito ha portato a creare la Commissione Utenza, fin da subito molto attiva nel settore del Turismo, grazie ad una serie di incontri programmati sul territorio (alcuni già svolti) per un contatto diretto con chi promuove l’attività, nell’intento di dare vita ad un gruppo di esperti chiamati a suggerire nuove soluzioni organizzative per il prossimo futuro.
Siamo già attivi, peraltro, nel settore delle coperture assicurative per i Tesserati, uno degli obiettivi primari che ci siamo proposti. Da pochi giorni è pienamente operativa la nuova Polizza “Moto Moderne”, creata da Marsh in collaborazione con Genialloyd, intesa come copertura completa per molti aspetti della vita privata dei Tesserati FMI. Ma ovviamente puntiamo a non fermarci a questa sola offerta.
Senza però dimenticare gli sportivi. Nella rubrica Lettere leggete un nuovo aggiornamento sulla vicenda Sportass. Abbiamo affrontato un lavoro lungo, complicato, impegnativo e costoso, ma siamo veramente orgogliosi per i risultati raggiunti. In una parola: i soldi stanno arrivando. Siamo decisamente la Federazione sportiva nazionale più avanti di qualsiasi altra, nel modo in cui abbiamo affrontato il problema e nei risultati che stiamo ottenendo.
Anche il “nuovo” Civ va visto sotto questa ottica. Le prime due gare, a parte le avverse condizioni atmosferiche a Misano, hanno messo in luce aspetti di grande potenziale, a cominciare dalla spettacolarità delle riprese televisive. Una nuova dimostrazione di come la FMI sappia “guardare avanti”, offrendo servizi sempre migliori agli appassionati.
Per tutto questo (l’ho già detto, ma voglio ripeterlo ancora), non sono sufficienti gli uffici di Roma. Serve l’aiuto, indispensabile, dei Comitati Regionali. Che devono essere il vero occhio e orecchio della FMI sul territorio. Così come altrettanto indispensabili sono i Moto Club. Senza di loro non si fa attività, ma questo lo sapete già…
 
Paolo Sesti