Fuoristrada

Al via l’Italiano Raid TT. 3° e 4° round del Tricolore Motorally

L’appuntamento con la prima prova Raid TT e la terza e quarta prova dell’Italiano Motorally per il prossimo 29-30 aprile e 1° Maggio sta attendendo solo il semaforo verde. 200 i piloti che sono già in attesa di inforcare la motocicletta e di confrontarsi con il frenetico lavoro svolto in terra abruzzese sotto l’egida del Moto Club Lo Sherpa noto per organizzare eventi di enduro di caratura internazionale.

Nel Raid TT Alessandro Botturi, in sella a Yamaha, correrà con il numero 1 sulla tabella porta numero e cercherà di difendere il titolo conquistato nel 2016 mentre Vanni Cominotto (RS Moto) e Maurizio Gerini (Team Solarys) – gli altri 2 componenti del podio dell’anno scorso – puntano a scansare il rivale di Lumezzane. Presente per l’appuntamento Raid TT anche Jacopo Cerutti, campione in carica del tricolore Motorally che certo non rimarrà a guardare la polvere alzata dagli altri concorrenti. Sei le speciali che andranno a tratteggiare i primi 3 giorni di Raid TT, quattro delle quali saranno valevoli per la 3° e 4° prova del Campionato Italiano Motorally. Tra i nomi di punta che si presenteranno ai nastri di partenza anche il pluricampione italiano Andrea Mancini su Beta, Mirco Pavan (NSM Racing Team), Marco Job, il plurititolato Matteo Graziani, Giovanni Gritti e molti altri ancora.


La prima giornata di Raid TT si presenterà come una “mini marathon” di 222 chilometri totali priva di assistenza intermedia mentre nel divenire delle giornate racing i centauri si confronteranno con speciali che variano da un minimo di 16 chilometri ad un massimo di 50 chilometri, dove anche la parte enduristica assumerà un ruolo importante sempre con un occhio di riguardo alla navigazione. “Una macchina organizzativa che conta oltre 70 persone, 12 comuni toccati, sei speciali realizzate rispettivamente di 15 e 40 chilometri per la prima giornata di Raid TT, mentre nella giornata della domenica, in concomitanza della terza prova dell’Italiano Motorallym si avranno 2 speciali di 30 e 38 chilometri, per chiudere il 1° maggio con altre 2 prove cronometrate di 17 chilometri e 35 chilometri”, spiega il presidente del Moto club Lo Sherpa Nunzio Setta.