Moto d'Epoca

A Piana degli Albanesi chiusura in bellezza del Campionato regolarità gruppo 5

Lo splendido scenario della Piana degli Albanesi, in provincia di Palermo, ha ospitato la prova finale dell’Italiano fuoristrada d’epoca il 27 e 28 ottobre. Una folta pattuglia di concorrenti ha animato la gara nonostante le distanze andando cosi ad onorare l’impegno del MC Regolarità 70, sodalizio impegnato a tutto campo anche nell’attività sportiva diretta.


 


Nella classe A2 il tedesco Heinz Renken su SWM andava a vincere sulla KTM di Perani e la Aspes di Gomboli mentre l’A3, fuori causa il pilota di casa Sciurbà, vedeva Melli (KTM) vincere su Cerri (Beta). Il padovano Rittà su Puch invece faceva sua la A4 nei confronti di Rungaldier mentre l’A5 il duello tra Oriboni e Borghin vedeva prevalere il primo. Nella B2 quindi dominio Morini con Gamba e Signorelli rispettivamente primo e secondo davanti a Rocchi su Guzzi.


 


Colori inglesi quindi sugli scudi nella B3 grazie ad un altro padovano, Alessandro Brunino, che beffava le Honda di Brasola e Pelandi. SWM vincenti invece nella C2 dove Zucca la spuntava sui compagni di marca Pinoli e Meroni. La C3 era appannaggio poi di Signorelli (KTM) su Gritti e Sfondrini, entrambi su Puch, mentre in un affollamento di KTM nella C5 la vittoria era tutta per Carraio davanti a Peruzzi e Castellarin.


 


La casa austriaca dominava poi pure la C6 grazie all’arrivo in testa nell’ordine di Pandini, Gottardelli e Sala. Il capitolo classe D quindi registrava nello step 1 un super Di Pace su KTM, in testa con un distacco sensibile su Picciotti e Orestano, rispettivamente su SWM e Fantic mentre per il 3 Micheli in sella alla sua KTM non dava tregua a nessuno: primo diretto inseguitore sotto la bandiera a scacchi Aldi (KTM) e Delaini (SWM). Distacchi più ridotti quindi nel Testori, trofeo riservato ai giovanissimi dove Giammona, Arcuri e Occhipinti chiudevano in testa nella E1 mentre la E2 andava a Fontana su Anselmino e Pandini.


 


Diverse quindi le squadre iscritte, nella classifica a squadre di Trofeo il gruppo del Careter composto da Melli, Gamba ed i due Signorelli guadagnava l’alloro su La Marca Trevigiana (Rittà Brasola, Brunino, Carraro, e sul Vintage racing (Oriboni, Gritti, Caccia e Rungaldier). Giusto tributo quindi alla Regolarità 70 che, grazie a Ricevuti, Di Pace, Aldi e Marchese, chiudeva in testa per il Trofeo vaso. Seconda piazza per la squadra RS 77 (Tetoldini – Picciotti – Zanon e Peroni, in terza spazio all’altro equipaggio della Regolarità 70  (Costantino, Orestano, Tusa e Piazza).


 


Terminata anche questa, la CME ha già cominciato a porre le basi per il 2008 in attesa delle premiazioni che si terranno come tradizione nei primi giorni dell’inizio dell’anno.