Velocità

A Philip Island, Lamborghini centra la qualifica nelle 125

Seconda ed ultima giornata di prove sul circuito di Phillip Island in previsione del Gran Premio di Australia. Primi a scendere in pista i piloti della ottavo di litro che, esattamente come ieri, hanno iniziato il loro turno di libere con l’asfalto reso umido dalla pioggia. Le condizioni sono leggermente migliorate durante i quarantacinque minuti, ma i tempi dei migliori si sono mantenuti comunque più alti di una decina di secondi rispetto a quelli fatti registrare ieri nel turno cronometrato. Differente la situazione nel pomeriggio, pista asciutta ma forte vento a disturbare i piloti.


 


Bella la prestazione di Ferruccio Lamborghini, alla seconda esperienza nel Mondiale 125 dopo la wilde-card al Gp di S.Marino. Il giovane bolognese è giunto nel massimo campionato mondiale per velocità grazie alla Junior Gp, il campionato monomarca realizzato dalla Federazione Motociclistica Italiana, Motosprint ed Aprilia.


 


Lamborghini ha affrontato il turno con decisione e giro dopo giro ha fatto segnare una sequenza in costante miglioramento, conquistando al termine la trentesima posizione. Un turno necessario per centrare l’obiettivo di essere domani presente al via, ma sostanzialmente di apprendistato. Per la cronaca, la pole position è stata realizzata dall’italiano Mattia Pasini seguito da De Rosa e Pesek. Il via della gara della ottavo di litro fissata su 23 giri, sarà alle 12,00 locali quando in Italia saranno le 4,00.


 


FERRUCCIO LAMBORGHINI – aprilia # 79 – 30° 1’42”612


“Questa mattina con la pista bagnata ho cercato soltanto di girare con tranquillità e di fare quanta più esperienza possibile. Nel pomeriggio invece, pur facendo molta attenzione a non commettere errori, dovevo in ogni caso realizzare un tempo che mi permettesse di qualificarmi alla gara e alla fine ci sono riuscito. Rispetto agli altri piloti noto che ci sono delle differenze nella guida, sopratutto nel modo di entrare e percorrere le curve. La loro tecnica gli permette di essere molto più veloci e di poter aprire prima il gas. Devo imparare, ma io vengo dalle “elementari” e qui siamo all’ “Università”, e anche se lo voglio fare in fretta, un po’ di tempo sarà necessario, speriamo comunque il meno possibile. Sono molto felice per me, per il team che mi sta aiutando dandomi dei consigli preziosi e per tutti coloro che mi stanno dando questa opportunità. Voglio ringraziare l’Aprilia e la FMI perchè è grazie a loro e al progetto JGP se ho iniziato e se adesso posso essere qui “.


 


I tempi


1. Pasini (Aprilia), 1’38”078; 2. De Rosa (Aprilia), 1’38”104; 3. Pesek (Derbi), 1’38”106; 4. Koyama (KTM), 1’38”382; 5. Corsi (Aprilia), 1’38”528; 6. Faubel (Aprilia), 1’38”587; 7. Gadea (Aprilia), 1’38”974; 8. Olive (Aprilia), 1’38”977; 9. Talmacsi (Aprilia), 1’39”134; 30. Ferruccio Lamborghini (Skilled Racing Team), 1’42”612