Moto d'Epoca

18^ Edizione Old Trial Cup MC Manzo Due giorni di sfide in modalità “no stop”

 Sabato 6 e domenica 7 aprile è andata in scena la 18^ Edizione Old Trial Cup MC Manzo. Numerosi i partecipanti, con 95 piloti al via il primo giorno e più di cento nel secondo. Numeri raggiunti nonostante le condizioni dei tracciati non fossero ottimali. L’organizzazione del MC Canzo, infatti, ha dovuto fare i conti con la pioggia caduta nei giorni precedenti la gara e il conseguente fango. Tutto, comunque, si è svolto regolarmente e la novità “no stop” è stata ben accolta dai piloti. 

Le due giornate sono state valide per l’assegnazione dei primi punti per la Classifica del Trofeo FMI Gr5. Alla fine delle gare sono state assegnate le tabelle rosse – altra novità – con la soddisfazione dei leader della gara, che hanno dovuto affrontare diciassette zone il sabato e ventidue la domenica. 

In quanto a piazzamenti, Luciano Lentini ha dominato la Pre 65 in entrambi i giorni. Nel Gentlemen, invece, si sono alternati Walter Paire e Dario Seregni. La categoria con più piloti è stata la Clubman, dove è stato sempre Gabriele Milan ad imporsi. Aldo Alione e Gianni Tabarelli si sono assicurati la vittoria nella Expert, imitati da Luca Valsecchi e da Jasmine Rosa nella Open Clubman. Infine, la Open Expert ha visto arrivare in testa Riccardo Re il sabato e Sergio Bouissa la domenica.

I commenti dei piloti

 

Gianni Tabarelli: “Complimenti all’organizzazione del Moto Club Canzo, impeccabile sia per le zone che per il trasferimento. Il mio amato “no stop” mi ha fatto tornare indietro di trent’anni”.

Ugo Alberti, 2° sabato nella cat. Culbman: “Gara molto ben organizzata , tracciato di trasferimento impegnativo al punto giusto e molto bello, zone della prima giornata di gara forse un pò troppo facili ma per togliere la ruggine invernale andavano bene . La gara di domenica invece aveva le zone più impegnative ma comunque fattibili e senza pericolo per i piloti. Piacevole è stata la sorpresa dell’introduzione del “no stop””. 

Roberto Porro: “Considerate le condizioni atmosferiche (tanto fango) ed il nuovo regolamento non stop, il Motoclub Canzo ha organizzato un ottima gara. Prove molto tecniche, guidabili e non pericolose che hanno divertito tutti sia chi ha vinto che chi ha fatto tanti punti. Giudici competenti. Trasferimento bello e impegnativo. Un tracciato così tecnico e bello non si vedeva da tempo. Speriamo che anche le prossime gare seguano questa strada!”