Mototurismo

150 Vespe all’Irpinia Tour

Svoltosi domenica 26 giugno, l’Irpinia Tour ha visto 150 Vespe affrontare un bel percorso turistico in Campania in un tour turistico riservato al mondo Vespa e inserito nel calendario congiunto (nazionale) FMI/ VCI.
Soddisfazione dei partecipanti e del presidente Enrico La Manna del Vespa Club I Leoni Rossi di Grottaminarda (AV), organizzatore dell’evento. Un altro tassello, questa volta dalla Campania, dell’operazione di collaborazione che ha permesso alla FMI di inserirsi nell’ambito degli eventi turistici e turistico/sportivi del Vespa Club d’Italia, dando collaborazione e copertura assicurativa agli organizzatori e partecipanti (tesserati anche FMI); il tutto secondo la convenzione in essere tra i due soggetti associativi, Federazione Motociclistica Italiana e Vespa Club d’Italia.Ringraziando coloro che hanno partecipato, pubblichiamo il “comunicato stampa” emesso dal Vespa Club I Leoni Rossi come report della manifestazione.

Di buon ora siamo tutti in strada intenti all’allestimento del check point di partenza nell’aria calda di una giornata afosa/nuvolosa. Come sempre alla spicciolata arrivano i vari Vespa club e nessuno sembra preoccuparsi più di tanto del tempo che minaccia pioggia. Verso le dieci si inizia a partire a gruppi alla volta di Sturno dove l’amministrazione comunale ha preparato un bel buffet per accogliere questa carovana strombazzante. Intanto il sole inizia a fare capolino e l’aria diventa irrespirabile. Non interessa a noi, troppo intenti a guidare in direzione Guardia de Lombardi e lungo il tragitto il panorama lattigginoso assume già i connotati dell’elemento aria costellato da decine di pale eoliche che pigramente svolgono il loro lavoro. A Guardia c’è il mercato e gli abitanti, come sempre, salutano con affetto questa carovana colorata. Stessa cosa accade a Morra de Sanctis prima di scendere sull’Ofantina per raggiungere il raccordo con la circumlaquale dove veniamo presi in consegna dai ragazzi del nuovo Vespa Club Calitri che ci scortano lungo le sponde del lago di Conza, secondo elemento (l’acqua) in uno scenario fantastico che anche se hai visto mille volte è sempre una scoperta. Siamo più di un centinaio di Vespa a transitare su questo nastro di asfalto che corre lungo il lago con a sinistra il ponte della ferrovia Avellino/Rocchetta e laggiù la rupe di Cairano a chiudere la scena con il paese che placidamente ci aspetta. Si sale dalla parte posteriore lungo la SS91 più praticabile dell’altra strada che si inerpica sul lato anteriore. Pochi tornanti ed eccoci in piazza dove ci attende una bella “cocomerata” rinfrescante gentilmente offerta dalla Pro Loco. Il panorama dalla piazza è sempre fantastico e ci fa apprezzare il terzo elemento: la terra. Sarebbe bello portare tutti al belvedere ma è tardi e si vola alla volta di Calitri dove arriviamo poco prima delle 13 trovando un paese vivo ed animato dal passeggio della domenica. In piazza ad attenderci il sindaco, il parroco. A questo punto la birra offerta dai Calitrani scorre a fiume e fa perdere le (sicuramente) belle parole dei discorsi istituzionali. Ora però c’è da riempire lo stomaco con qualcosa di solido e scoprire il quarto ed ultimo elemento: il fuoco. Quindi ci spostiamo nella grotta del ristorante dove saremo i giusti protagonisti di un trionfo di “cannazze” innaffiate da ottimo liquido che da biondo è diventato rosso rubino ma che continua a deliziare il nostro palato e quello del centinaio di persone attavolate in ogni dove. Alla fine, si festeggia la nascita del nuovo Vespa Club Calitri con torta e spumante prima delle premiazioni di rito per tutti i Vespa club intervenuti.